News > Cronaca > Caos Poste, ''operatività vicina alla ripresa'' Magri (Agcom): ''Disservizi inaccettabili''
Annunciato tavolo di conciliazione
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Caos Poste, ''operatività vicina alla ripresa'' Magri (Agcom): ''Disservizi inaccettabili''
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ultimo aggiornamento: 06 giugno, ore 19:27
Roma - (Adnkronos/Ign) - Disagi negli uffici postali di Roma e lunghe code in Friuli Venezia Giulia. Il Commissario dell'Agcom: ''Nell'era della tecnologia e della comunicazione simili incredibili episodi minano non solo la capacità di garantire un pubblico servizio, ma anche la credibilità di chi dovrebbe garantirlo''
Roma, 6 giu. (Adnkronos) - L'operatività degli uffici postali è ormai prossima alla completa normalità dopo i problemi tecnici dei sistemi Ibm e Hp che in questi giorni hanno determinato rallentamenti nella esecuzione delle operazioni postali e finanziarie. Ad annunciarlo una nota del gruppo Poste italiane.
"L'inconveniente al software dei sistemi centrali sui quali poggiano le attività degli uffici è in via di completa risoluzione da parte dei tecnici italiani e statunitensi delle due società informatiche, che ora stanno continuando a eseguire test sulla regolare efficienza e operatività dei sistemi", continua la nota.
Nella giornata di oggi sono ad ogni modo proseguitii disagi negli uffici postali della Capitale dovuti al malfunzionamento del sistema informatico. Uffici postali in tilt anche in Friuli Venezia Giulia, con lunghe code e nessuna sicurezza di riuscire a incassare la pensione.
''Non è accettabile il perdurare dell'incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistema informatico di Poste Italiane", ha dichiarato Gianluigi Magri, Commissario Agcom.
"Non è accettabile che tali problemi perdurino e non è accettabile che non vi sia una chiara disanima degli avvenimenti individuando le specifiche responsabilità. Nell'era della tecnologia e della comunicazione simili incredibili episodi minano non solo la capacità di garantire un pubblico servizio, ma anche la credibilità di chi dovrebbe garantirlo'', ha aggiunto il commissario Agcom.
Successivamente Magri, nel sottolineare di aver rilasciato dichiarazioni ''sollecitato da numerosi cittadini che lamentavano un profondo stato di disagio'', ha rilevato che ''l'Agcom non ha competenza di vigilanza su Poste Italiane" e di non aver "mai affermato il contrario''.
Questa mattina è stato preso d'assalto l'ufficio postale di Piazza San Silvestro a Roma che pare essere uno dei pochi a funzionare nella capitale. Lunghe code in mattinata si sono registrate infatti in diversi uffici della capitale. "C'erano centinaia di persone - spiega una delle signore in coda agli sportelli di via Arenula - poi sono andate via una volta resesi conto che i terminali continuavano a non funzionare e che era probabilmente inutile attendere".
Il responsabile dell'ufficio postale di via Arenula ha confermato che i terminali funzionano a singhiozzo e che è stato loro comunicato che i problemi dovrebbero essere risolti a breve. Stessa scena nell'ufficio postale di via Monterone.
Nel frattempo ''Poste Italiane ha accolto oggi la richiesta del Codacons di aprire un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti danneggiati dai disagi informatici dei giorni scorsi'': lo rende noto l'associazione dei consumatori. ''Invitiamo i cittadini che nei giorni scorsi hanno avuto problemi con i servizi postali a conservare tutte le prove dei disagi subiti, come ad esempio bollette, fatture e contravvenzioni scadute - spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi - documenti utili per dimostrare i danni materiali legati al disservizio''.
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