Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
I temi caldi di oggi: Maltempo - Riforma lavoro - Sanremo

Caso Elisa Claps, resti umani in una chiesa Il questore: "Certezza solo da esame Dna"

Il manifesto del Comune di Potenza. Si nota al polso l'orologio coloratoIl manifesto del Comune di Potenza. Si nota al polso l'orologio colorato
ultimo aggiornamento: 18 marzo, ore 07:58
Potenza - (Adnkronos) - Potrebbero essere della giovane i resti ritrovati nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità a Potenza. E' scomparsa il 12 settembre del 1993 a soli 16 anni senza lasciare traccia. Il questore: "Smentisco che ci sia stato alcun riconoscimento". Attesa per gli accertamenti medico-legali
commenta commenta 0     vota vota 10    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed   
Potenza, 17 mar. - (Adnkronos) - Potrebbero essere di Elisa Claps i resti ritrovati in un sottotetto della chiesa della Santissima trinità a Potenza, ma precisa il questore di Potenza, Romolo Panico all'ADNKRONOS "sarà soltanto l'esame del Dna a sciogliere ogni dubbio". "Non è stato iniziato nessun esame della polizia scientifica e non sono stati riconosciuti gli oggetti di Elisa Claps. Smentisco categoricamente che al momento si possa affermare che il corpo trovato sia quello della ragazza". "Non possiamo ancora dire con certezza a chi attribuire i resti trovati oggi'' ha aggiunto.

Giovedì inizieranno gli accertamenti medico-legali sul cadavere. La Direzione distrettuale antimafia di Salerno, competente sulla vicenda, ha incaricato l'anatomo-patologo Francesco Introna, dell'Università di Bari, di effettuare gli accertamenti. Introna è lo stesso medico legale già incaricato degli esami sui corpi dei fratellini di Gravina in Puglia (Bari), Ciccio e Tore (Francesco e Salvatore) Pappalardi. ''Sarò domani con tutta la mia equipe per iniziare questi accertamenti'', conferma il professor Introna all'ADNKRONOS. Il corpo non è stato rimosso e non lo sarà prima dell'intervento sul posto dell'equipe medica. E' stato trovato, insieme ad alcuni oggetti, tra cui un paio di occhiali e un orologio, tra due muri del sottotetto della chiesa.Non c'e' stata ancora alcuna identificazione. Per avere certezza che il corpo possa essere quello di Elisa Claps occorrera' l'esito del test del Dna.

Diciassette anni fa Elisa Claps scomparve nel nulla, senza lasciare alcuna traccia. Era il 12 settembre del 1993. Le ricerche scattarono subito ma della giovane, che allora aveva 16 anni, non sono mai approdate a nulla. Quel giorno - era una domenica - Elisa fu vista viva l'ultima volta nella chiesa della Santissima Trinita', in via Pretoria, intorno a mezzogiorno. Poi su di lei calo' il piu' fitto mistero. Ed e' proprio dalla chiesa della Ss. Trinita' che a distanza di tanto tempo sono ripartiti gli investigatori, arrivando alla clamorosa scoperta di resti umani pressocche' mummificati, ed effetti personali, tra cui un paio di occhiali. Resti che saranno sottoposti ad esami e sofisticatissimi test dagli esperti della Polizia Scientifica di Bari, che si stanno recando sul posto. L'ultimo ad aver visto in vita la giovane fu il potentino Danilo Restivo.

Un particolare importante che emerge dalle carte processuali del giudizio che si celebro' dopo la scomparsa della ragazza, nei confronti di un'amica di Elisa, Eliana De Cillis, di un altro giovane, Eris Gega, e dello stesso Restivo, che poi fu condannato per falsa testimonianza. L'inchiesta sul caso Claps riparti' da zero due anni fa. Cosi' negli scorsi mesi sono state effettuate delle ricerche anche con apparecchiature tecnologiche che sono in grado di 'leggere' all'interno di corpi compatti cementizi la presenza di cavita' o di nicchie, un radar utilizzato per trovare i covi dei latitanti e dei criminali ma in ipotesi anche per trovare anfratti dove occultare un cadavere. La stessa famiglia Claps da tempo non ha piu' la speranza di trovare viva Elisa e concentra tutti i suoi sforzi nel tentativo di fare giustizia e di dare un nome ed un cognome a chi l'ha fatta sparire. Il caso-Claps e' un'indagine complessa perche' troppi elementi, a volte contrastanti, sono sul terreno. Nemmeno questi accertamenti tecnologici hanno dato riscontro. Oggi la possibile svolta

Negli ultimi anni la vicenda di Elisa Claps si e' intrecciata da un punto di vista investigativo con l'omicidio di una sarta, Heather Barnett, avvenuto a Bournemouth, nel Dorset, 200 km a sud di Londra. Fu trovata morta il 12 novembre del 2002 dai figli che rientravano a casa da scuola. Era nel bagno, con la testa fracassata, il seno mutilato e due ciocche di capelli non suoi nelle mani. Per questo omicidio tempo dopo e' stato fermato ed interrogato il potentino Danilo Restivo che nel frattempo si era trasferito oltre la Manica per rifarsi una nuova vita, lontano da Potenza. Le indagini della polizia del Dorset sono sempre aperte e non hanno ancora portato ad un'incriminazione. La polizia inglese ha fatto un sopralluogo anche in Basilicata a conferma del legame che viene attribuito al caso di Elisa Claps. Nonostante tutta questa attivita', anche l'inchiesta inglese finora non ha portato a degli esiti.

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Cronaca
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress