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''In questa storia ne esco a pezzi, maciullato, messo alla gogna''

Caso Marrazzo, nuovo video. Lui: ''Voglio sparire''.

Piero Marrazzo (Adnkronos)Piero Marrazzo (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 25 ottobre, ore 17:12
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il presidente anche in un altro filmato girato da due trans. Intanto su Facebook nasce il gruppo come quello contro il premier chiuso nei giorni scorsi, molte anche le pagine di scherno e le parodie Il Pdl attacca: è un trucco l'autosospensione
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Roma, 25 ott. (Adnkronos/Ign) - Il caso Marrazzo si arricchisce di nuovi particolari. E oggi spunta un secondo video che documenterebbe un altro incontro con due transessuali. E' quanto rivela 'La Repubblica'.

Le immagini sarebbero state girate qualche mese prima del luglio scorso, quando è stato registrato il filmato al centro della vicenda che coinvolge i quattro carabinieri al momento agli arresti. Questo secondo video 'hard', di dieci minuti, sarebbe stato girato da uno dei due transessuali che in quella occasione si trovavano con il presidente della Regione Lazio.

Secondo gli inquirenti, Procura e Ros dei carabinieri, una copia di questo primo video, in ordine di tempo, è ancora in circolazione, si legge sul quotidiano. E' proprio di queste immagini ''che i transessuali avrebbero provato a fare, senza successo, merce di trattativa ben prima dell'estate scorsa. Ma, soprattutto, chi indaga ha maturato la convinzione che è proprio quel primo filmato, che nel giro era diventato un segreto di Pulcinella, ad avere svelato ai quattro carabinieri del Trionfale la vulnerabilità di Marrazzo, il pozzo in cui era precipitato. E li avrebbe convinti a provare una 'stangata' in proprio''.

"Vuol sapere se ho sbagliato? Vuole che lo ripeta, tre, quattro, cento volte? Sì, ho sbagliato. In questa storia ne esco a pezzi, maciullato, messo alla gogna, per colpa di chi si è infilato nella mia vita privata in una mattina di luglio. Un incubo, lo ricordo come un incubo", nel giorno dell'autosospensione il governatore della Regione Lazio parla a 'La Repubblica' dello scandalo che lo ha travolto. "Sono entrati in quella stanza, hanno detto - ricorda Marrazzo - di essere delle forze dell'ordine, hanno rovistato nel mio portafoglio, hanno preso dei soldi". "Per evitare il peggio - continua Marrazzo - ho staccato tre assegni. Tutto si è svolto in pochi minuti, nessuno di loro ha mostrato tesserini né dei carabinieri né della polizia, quelle facce, quei movimenti rapidi, quel terrore, quel senso di angoscia...". E sulla mancata denuncia di quanto accadutogli, il governatore ammette che è stato per "paura e vergogna. Da quel luglio è calato il silenzio, io ho bloccato gli assegni ma nessuno ha provato ad incassarli. Ho detto: è andata. Ma avevo ancora paura, una paura fottuta. Temevo che una violenta incursione nella mia sfera privata potesse rovinare tutto. Così ho taciuto fino al 21 ottobre, quando sono stato convocato dal giudice". "Ho taciuto e ho sbagliato, ho commesso - ammette Marrazzo - un tremendo errore, dovevo denunciare tutto''. Secondo indiscrezioni di stampa agli amici più intimi avrebbe poi confidato: ''Ora voglio solo sparire, sparire a lun­go''

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Marrazzo
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ugc
zeru_tituli ha scritto (25/10/2009 - ore 15:28) segnala un abuso
ugc
Dico solo che la sinistra dovrebbe fare un esame di coscienza e ricordarsi che "chi di spada ferisce di spada perisce". Quanto sta succedendo è la conseguenza di una campagna di odio forsennata e dissennata i cui risvolti non producono che danni a qualsiasi livello. Mi auguro che ci si renda conto che solo riportare le controversie su di un piano prettamente politico sia la strada giusta da perseguire, senza delegare a campagne di stampa e tv i più bassi istinti denigratori di parte, ma condannando certe trasmissioni, spesso osannate da una sinistra imprevidente, se agiscono senza nessun ritegno verso la dignità umana.
ugc
1qaz2wsx ha scritto (25/10/2009 - ore 12:43) segnala un abuso
ugc
Adesso il sig. Franceschini non chiede ai Suoi amici Comunisti se farebbero educare i propri figli da questa persona?
ugc
willy59 ha scritto (26/10/2009 - ore 09:48) segnala un abuso
ugc
Sono disgustato per il modo in cui si mette alla pubblica gogna una persona e vorrei vedere quanti di quelli che gridano ora se sono puliti, immacolati o se perché sono fuori delle porte di casa vanno a festini a luci rosse o coca party. Tra droghati puttanieri e ladri mi sa che siamo presi bene.POVERA ITALIA SIAMO PRESI BENE...... Chi ha la possibilità cambi paese che è meglio.
ugc
1qaz2wsx ha scritto (07/11/2009 - ore 12:25) segnala un abuso
ugc
Caro willy59, alla pubblica gogna vanno messi TUTTI, non solo quelli di DESTRA!!
ugc
ugc
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