Caso Vallanzasca: il Sap, per noi resta autore barbari omicidi di poliziotti
ultimo aggiornamento: 02 settembre, ore 18:18
Roma, 2 set. (Adnkronos) - "Per noi Renato Vallanzasca resta in primo luogo l'autore di barbari omicidi, a partire da quelli di due giovani poliziotti: Luigi D'Andrea di 31 anni e Renato Barborini di 27 anni, massacrati a Dalmine nel 1977. Assassini e terroristi, dopo aver scontato la loro pena detentiva, dovrebbero avere la dignita' di sparire almeno dalla scena pubblica, di non farsi pubblicita' scrivendo libri, realizzando film o addirittura tenendo lezioni universitarie". Lo sottolinea Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di Polizia Sap.
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