News > Cronaca > Cittadinanzattiva e Coca Cola donano un centro polifunzionale per gli studenti aquilani
Circa 410mila euro
Nella foto: da sinistra Angelo Borrelli (Dip. Protezione Civile), Antonio Gaudioso (Cittadinanzattiva), il sottosegretario Guido Bertolaso e Alessandro Magnoni (Coca Cola HBC Italia)
Cittadinanzattiva e Coca Cola donano un centro polifunzionale per gli studenti aquilani
Nella foto: da sinistra Angelo Borrelli (Dip. Protezione Civile), Antonio Gaudioso (Cittadinanzattiva), il sottosegretario Guido Bertolaso e Alessandro Magnoni (Coca Cola HBC Italia)
ultimo aggiornamento: 18 gennaio, ore 18:26
La realizzazione entro il prossimo mese di maggio, secondo quanto previsto dalla convenzione firmata oggi a Roma, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile
Roma, 18 gen. (Adnkronos) - Mensa, biblioteca, sala internet e aule studio: sono alcuni dei servizi previsti per la struttura polifunzionale destinata che sarà realizzata a L'Aquila dal Dipartimento della Protezione Civile grazie a una raccolta fondi promossa da Cittadinanzattiva onlus e Coca Cola, con il patrocinio della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui).
La donazione, pari a circa 410mila euro contribuirà alla realizzazione del centro polifunzionale, del valore complessivo di 1,4 milioni di euro, per gli studenti universitari aquilani entro il prossimo mese di maggio, secondo quanto previsto dalla convenzione firmata oggi a Roma, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, con Cittadinanzattiva onlus e Coca Cola. A poco più di un anno dal terribile terremoto che ha colpito la città, la struttura polifunzionale contribuirà al ritorno alla normalità nell'ateneo aquilano, dove nonostante le molte difficoltà l'attività accademica non si è mai interrotta.
L'intervento rientra tra quelli approvati nel corso dell'ultimo incontro, lo scorso dicembre, dal Comitato dei Garanti, l'organismo istituito con un'apposita ordinanza di protezione civile al fine di assicurare la supervisione alla gestione delle donazioni fatte dagli italiani all'indomani del terremoto dello scorso 6 aprile in Abruzzo ed affidate alla Protezione Civile Nazionale e si affianca ad altre due analoghe iniziative sempre destinate alla popolazione studentesca della città di l'Aquila.
articoli correlati
tutte le notizie di Cronaca




















