Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
Ghedini: ''Sarà dimostrata l'estraneità e l'inconsistenza delle accuse''

Cosentino, Fini: ''Non si può candidare''. Berlusconi al sottosegretario: ''Tieni duro''

Nicola Cosentino (da Facebook) Nicola Cosentino (da Facebook)
ultimo aggiornamento: 10 novembre, ore 18:46
Napoli - (Adnkronos/Ign) - Il presidente della Camera: ''La richiesta d'arresto pervenuta a Montecitorio, ora sarà la giunta per le Autorizzazioni a decidere''. Il sottosegretario all'Economia è indagato per presunte collusioni con il clan dei Casalesi. Il Pdl: "Accuse inconsistenti". La Russa: "Faccia un passo indietro"
leggi i commenti    commenta commenta 8     vota vota 11    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - Il caso Cosentino agita la maggioranza in vista delle candidature per le elezioni regionali. La richiesta d'arresto pervenuta alla Camera su mandato della magistratura di Napoli imprime una svolta alla corsa del sottosegretario all'Economia. Ancora oggi, Nicola Cosentino resta accreditato a correre per il Pdl alla poltrona di governatore. Ma pesa come un macigno il 'non possumus' pronunciato dal presidente della Camera Gianfranco Fini.

"Voglio ribadire - ha dichiarato Fini a Sky Tg24 - che nei confronti di Cosentino vale la presunzione di innocenza come avviene per qualunque altro cittadino. I magistrati si sono assunti la responsabilità di fare questo provvedimento e ora sarà la giunta per le Autorizzazioni a decidere. Rimane comunque indispensabile garantire alla magistratura il diritto-dovere di indagare e di garantire all'indagato di veder chiarita la verità nel corso del processo".

Ma quanto all'opportunità di candidare il sottosegretario Cosentino alla presidenza della Regione Campania alle regionali di primavera, Fini taglia corto: "Non ne ho parlato con il presidente del Consiglio Berlusconi ma credo che non sia più nel novero delle cose possibili".

In realtà, chi lo ha sentito in queste ore assicura che il sottosegretario è tranquillo e si considera già in piena campagna elettorale. Questa mattina, il coordinatore campano del Pdl avrebbe avuto, a quanto si apprende, un colloquio telefonico con Silvio Berlusconi. Il premier avrebbe invitato Cosentino a tenere duro e ad andare avanti. Del resto, ricorda chi gli è vicino, il sottosegretario è l'unico che ancora non ha visto le carte e che non sa nulla. La richiesta d'arresto, sostengono, sarebbe finalizzata a bloccare la candidatura alle regionali, con accuse definite ridicole.

Certo è però che adesso torna in discussione lo schema che sembrava consolidato di 'affidare' il Lazio ad An e la Campania a Forza Italia. Se la candidatura di Cosentino dovesse 'saltare', si riaprirebbe la strada per Pasquale Viespoli. Un nome, però, che rimetterebbe in gioco anche la candidatura di Renata Polverini nel Lazio. Su questo fronte, crescono le voci che danno Antonio Tajani pronto a tornare a fare politica nella sua regione.

A quanto si apprende, in una telefonata con Berlusconi, il commissario Ue avrebbe assicurato nei giorni scorsi la propria disponibilità. La decisione spetta al Cavaliere ed è legata (ma non necessariamente, fanno notare fonti parlamentari di maggioranza) alla corsa di Massimo D'Alema alla poltrona di ministro degli Esteri Ue. C'è anche chi non esclude un rientro di Tajani in ogni caso, magari per un posto di governo.

Intanto, mentre dall'opposizione il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani invita Cosentino e il governo a valutare il da farsi perché ''la questione è piuttosto seria", il Pdl fa quadrato a difesa del sottosegretario. ''Ha sempre svolto con passione ed onestà l'attività politica. Le accuse mosse appaiono tanto più incredibili ed inconsistenti - afferma Niccolò Ghedini - solo ad osservare che da moltissimo tempo sono annunciati, a mezzo stampa, indagini e provvedimenti nei suoi confronti, al solo evidente fine di screditarlo ed impedire una fisiologica ed ottima candidatura alla guida della regione Campania". "Sicuramente sarà dimostrata l'estraneità e l'inconsistenza delle accuse mosse all'onorevole Cosentino ma, ancora una volta - rimarca l'esponente del Popolo della libertà - le oggettive interferenze tra indagini e politica si appalesano in modo conclamato".

Per il il portavoce del Pdl Daniele Capezzone, "la vicenda riguardante Cosentino andrà ricordata a lungo, perché segna un ulteriore passo nell'imbarbarimento della vita civile e politica del Paese".

Gli fa eco il coordinatore del Pdl Denis Verdini, che dice: ''Con la richiesta di custodia cautelare inviata alla Camera dalla Procura di Napoli siamo in presenza di un'iniziativa giudiziaria 'a comando'. Mai come in questo momento assistiamo a una pericolosa e vergognosa commistione fra politica e magistratura". Nicola Cosentino, conclude, ''era la persona più adatta a candidarsi e vincere la presidenza della Regione Campania, da quindici anni roccaforte della sinistra. Proprio per questo motivo, nei suoi confronti è stata avviata una indecorosa campagna di demonizzazione''.

pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Cronaca
commenta commenta 8    invia    stampa   
ugc
irr823 ha scritto (10/11/2009 - ore 17:23) segnala un abuso
ugc
Indagati per evasione, corruzione....... MAFIA....ma che governo è???
ugc
ace ha scritto (10/11/2009 - ore 09:54) segnala un abuso
ugc
Probabilmente i magistrati avranno ragione ad indagarlo, ma come mai quando uno di loro lascia in libertà un delinquente per decorrenza dei termini o perchè non deposita la sentenza nei termini non viene anche lui indagato per collusione? Perchè due pesi e due misure?
ugc
rebyjaco ha scritto (10/11/2009 - ore 12:44) segnala un abuso
ugc
Ma è colpa dei Giudici o PM. se questi politici usa e getta sono i più indecenti di tutti i politici dei paesi civili? E' colpa dei Giudici se Berlusconi si è coinvolto in ogni possibile reato amministrativo nella conduzione delle Sue imprese? Guardiamoci intorno e almeno sentiamo vergogna per LORO!
ugc
rebyjaco ha scritto (10/11/2009 - ore 12:48) segnala un abuso
ugc
Ghedini assomiglia sempre più (per la Sua attività) al Consigliere di Don Corleone (nel Padrino), (L'aspetto è esattamente il contrario). Se il Suo stomaco resiste vuol dire che è ""Ben Curato""
ugc
Hugo_mi ha scritto (17/11/2009 - ore 00:49) segnala un abuso
ugc
Ho dei seri conati di vomito
ugc
CelticEye ha scritto (16/11/2009 - ore 16:56) segnala un abuso
ugc
Fini ribadisce che "...nei confronti di Cosentino vale la presunzione di innocenza come avviene per qualunque altro cittadino. I magistrati si sono assunti la responsabilità di fare questo provvedimento e ora sarà la giunta per le Autorizzazioni a decidere. Rimane comunque indispensabile garantire alla magistratura il diritto-dovere di indagare e di garantire all'indagato di veder chiarita la verità nel corso del processo". Questo sembra non essere vero solo per Berlusconi. Onorevole Fini io non credo che lei sia davvero convinto che i problemi di Berlusconi con la giustizia siano tutti legati ad un complotto della sinistra che intende fare un colpo di stato. Lei sembra molto più intelligente di così.
ugc
barone rosso ha scritto (21/11/2009 - ore 14:35) segnala un abuso
ugc
Io per certa gente (prescritta, iscritta, predetta... eletta) userei piuttosto il principio della presunzione di colpevolezza. Ma si sa: io sono un garantista per l'intelligenza, non certo per la buonafede.
ugc
ilaryflo ha scritto (21/11/2009 - ore 17:59) segnala un abuso
ugc
SIMPLY MAFIA! Ma ditemi secondo voi perchè se qualcuno di noi si può candidare alle elezioni? mi viene lo schifo di aver votato qesto governo! [a chi ha commentato che ha i conati di vomito: a quando il CONATO DAY? tutto quello prodotto sarà dato in beneficenza ai nostri parlamentari!]
ugc
ugc
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress