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Il cordoglio di Napolitano e Berlusconi

Crollo Afragola, bimba estratta viva dalle macerie. Marito e moglie morti abbracciati

Soccorritori al lavoro (fermo da SkyTg24)  Soccorritori al lavoro (fermo da SkyTg24)
ultimo aggiornamento: 01 agosto, ore 10:11
Napoli - (Adnkronos/Ign) - I soccorritori hanno scavato per ore, anche a mani nude. Recuperati tre corpi senza vita: si tratta di una giovane coppia e di un'anziana di 75 anni. Tratta in salvo, dopo più di 12 ore, la nipotina di 10 anni. Il vigile che ha soccorso l'unica superstite: ''Un miracolo''. Per la bambina una prognosi di 30 giorni: "Sta bene". L'assessore regionale alla Protezione civile: ''Costruzione in pessimo stato: la pioggia è solo l'ultima motivazione del crollo''
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Napoli, 31 lug. (Adnkronos/Ign) - Uno schianto nella notte e 3 vittime in provincia di Napoli. Una bambina di 10 anni tratta in salvo, invece, molte ore più tardi.

Poco dopo l'1:30 una palazzina di tre piani situata in via Calvanese ad Afragola, comune a nord di Napoli, è crollata. Crollo probabilmente legato alle pessime condizioni dell'edificio, forse aggravate dal violento nubifragio che si è abbattuto su Napoli e provincia la scorsa notte.

Dopo circa 12 ore di ricerche la buona notizia: la piccola Imma, 10 anni, è stata individuata tra le macerie ancora in vita. E' stata la sorella più grande a correre verso la folla e ad annunciarlo. Le prime parole della piccola sono state per la madre. ''Mamma, mamma'', ha detto Imma secondo quanto riferito all'ADNKRONOS da Anna, 19 anni, sorella della bambina. Per lei i medici hanno stabilito una prognosi di trenta giorni: "Sta bene", dicono dall'ospedale i medici che l'hanno in cura.

La piccola è stata tratta in salvo nel primo pomeriggio grazie a una difficile operazione di recupero. Dopo averla localizzata, alle 13.15, in una taverna situata nel sottosuolo dell'edificio crollato, un'ora e 20 minuti più tardi, Imma è stata estratta dalle macerie. "Imma, Imma, l'ho chiamata e lei mi ha risposto. Allora ho capito che c'era stato il miracolo", ha raccontato all'ADNKRONOS l'ispettore dei vigili del fuoco Francesco De Martino, l'eroe che ha salvato l'unica supertstite del crollo. "Abbiamo chiacchierato durante tutto il tempo, ci siamo raccontati le nostre vite mentre cercavamo di tirarla fuori dalle macerie, con il rischio che tutto crollasse da un momento all'altro - ha proseguito -. La bambina è rimasta 14 ore sotto le macerie, è riuscita a respirare perché si è creata una bolla d'aria nel punto in cui si trovava. Le ho passato un tubicino collegato ad una bombola dell'ossigeno poi le ho bagnato le labbra con un po' d'acqua''.

Quindi la bambina, che sarebbe in condizioni discrete ma con qualche frattura, è stata visitata e trasferita all'ospedale pediatrico Santo Bono di Napoli.

"Mia figlia so che ha parlato e mi ha chiamato più volte. Adesso siamo tutti qui a pregare che mia figlia sia tratta in salvo e torni da noi", aveva detto all'ADNKRONOS Carmela, la madre di Imma, prima del recupero. "Ieri sera alle 8 mia figlia mi ha detto 'mamma voglio andare a dormire dalla nonna'. Ho un grande dolore nel cuore perché sotto le macerie è rimasta mia madre ma c'è anche posto per la gioia di avere ancora con me la mia bambina", ha aggiunto la donna.

Poco dopo le 12:40, infatti, era stato portato via il corpo senza vita della nonna di Imma, Anna Cuccurullo, 75 anni. Amici e parenti si sono lasciati andare a scene di disperazione e la tensione è salita per alcuni minuti, tra i presenti e le forze dell'ordine.

Poco prima erano stati recuperati i corpi senza vita di due coniugi dispersi sotto le macerie, lui 33 anni, lei 29. Sono stati trovati abbracciati: "E' stata una scena straziante, i due corpi erano legati nell'ultimo abbraccio", ha detto all'ADNKRONOS un responsabile dei soccorritori.

La coppia viveva al secondo piano, al primo si trovavano nonna e nipotina. Ai vigili del fuoco risulta che il terzo piano dell'edificio fosse al momento del crollo disabitato.

Difficili le condizioni nelle quali si è operato per ore, a causa della pioggia fittissima che si è abbattuta su tutto il napoletano fino alle 4 di mattina: i soccorritori hanno scavato anche con le mani.

''Il crollo della palazzina ad Afragola è sicuramente dovuto al pessimo stato della costruzione: la pioggia è solo l'ultima motivazione'', ha detto l'assessore regionale alla Protezione Civile, Edoardo Cosenza. ''Gli edifici non crollano mai per i nubifragi. Il patrimonio edilizio va adeguatamente controllato e mantenuto se - aggiunge l'assessore regionale - si vogliono evitare tragedie come questa. E' nostro intendimento, perciò, incentivare la sostituzione degli edifici fatiscenti".

La tragedia suscita certamente rabbia, lacrime e dolore ma, a quanto pare, anche business. Mentre erano in corso operazioni di recupero, alcuni abitanti della strada hanno offerto a fotografi e cameraman un posto a pagamento sul balcone per riprendere la scena della tragedia. Foto scattate dai telefonini vengono vendute al prezzo di 20-30 euro.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha chiesto al Prefetto di Napoli di rappresentare alla cittadinanza la propria vicinanza e ai familiari delle vittime i suoi sentimenti di partecipazione al loro grande dolore. Cordoglio è stato espresso anche dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

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