In primo grado sono stati condannati all'ergastolo
Olindo Romano e Rosa Bazzi
Erba, Olindo e Rosa scrivono ancora: ''Perseguitati e indotti a confessare''
Olindo Romano e Rosa Bazzi
ultimo aggiornamento: 21 marzo, ore 16:45
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il documento arrivato a 'Quarto Grado': ''Noi chiediamo semplicemente di dimostrare le nostre innocenze''. La coppia in una lettera agli inviati del Tg1 e Tg2: ''Sentimenti calpestati e diritti violati''
Roma, 21 mar. (Adnkronos/Ign) - ''Ancora oggi c'è chi dice che la ritrattazione delle nostre (confessioni) sia stata influenzata da cattivi consiglieri. Così non è. Qualche mese dopo il nostro arresto in un periodo di calma relativa siamo stati io e Rosa a decidere di proclamare le nostre innocenze, e dire la verità sui fatti. I cattivi consiglieri li abbiamo avuti prima, quando perseguitandoci ci hanno indotto a (confessare)''. E' quanto scrivono in un documento arrivato a 'Quarto Grado', che sarà mostrato nella puntata di questa sera in prime-time, su Retequattro, Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all'ergastolo in primo grado per la strage di Erba.
''Comprendiamo - continuano - che la vicenda è diventata intricata e che l'opinione pubblica ci ha già condannati. Noi chiediamo semplicemente di dimostrare le nostre innocenze, cosa che ci è stata impedita nel processo di primo grado. Cordiali saluti Olindo e Rosa''.
Pochi giorni fa la coppia in una lettera agli inviati del Tg1 e Tg2 aveva parlato di ''sentimenti calpestati'' e ''diritti violati'': ''Speriamo che al processo d'appello tutti gli errori commessi dal giudice di primo grado verranno al pettine, potendo così dimostrare la nostra innocenza''.
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