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Polemiche e dubbi sulla vicenda

Eredità d'oro al parroco. Il sindaco di Carmignano: ''Si ricordi della comunità''

Peppone e Don Camillo nella scena di un filmPeppone e Don Camillo nella scena di un film
ultimo aggiornamento: 22 febbraio, ore 13:49
Prato - (Adnkronos) - La fortuna lasciata a don Ernesto Moro da una signora. Il prete si è rifiutato di rispondere ai giornalisti: ''Con voi non parlo''. Il vescovo di Pistoia: ''Soldi siano destinati ai poveri, non può trattenere risorse che non gli appartengono''
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Prato, 22 feb. (Adnkronos) - E' mistero su che fine farà la fortuna ereditata da don Ernesto Moro, il parroco di Seano, frazione di Carmignano, che in seguito alla morte di una signora ha ricevuto un'eredità milionaria. Interpellato sulla vicenda, che ha generato polemiche e dubbi nella comunità scatenando anche l'intervento del vescovo di Pistoia, il prete si è rifiutato di rispondere: ''Non intendo parlare con i giornalisti'', sono state le sue uniche parole. Sul caso è intervenuto invece il sindaco di Carmignano, Doriano Cirri, che all'ADNKRONOS ha lanciato un appello affinché il parroco ''lasci qualcosa anche alla nostra comunità''.

''Vista la crisi che attanaglia la popolazione - sottolinea il primo cittadino - sarebbe bello se qualcosa da lui ereditato restasse al nostro Comune, per aiutare famiglie in difficoltà e i poveri. Penso ad esempio alla villa di Comeana, che potrebbe essere utilizzata come struttura pubblica dove promuovere attività in collaborazione con la parrocchia''. Qualche giorno fa il vescovo di Pistoia, Mansueto Bianchi, in un comunicato stampa aveva precisato che se don Ernesto Moro non destinasse i soldi ai poveri saprebbe di ''trattenere risorse che non gli appartengono e pertanto si comporta illegittimamente, contro la legge della Chiesa e contro la legge morale''.

''Sono d'accordo con il vescovo - aggiunge il sindaco - se don Ernesto Moro decidesse di dare l'eredità in beneficenza sarebbe senz'altro un atteggiamento utile e bello''. E se non lo facesse, aggiunge Cirri, ''sarebbe un dispiacere. Ma penso che lui sia una persona corretta da questo punto di vista''. Il sindaco annuncia anche: ''Incontrerò don Ernesto Moro nei prossimi giorni per cercare di capire. E' giusto che l'amministrazione comunale collabori con i parroci, che svolgono una funzione importante per la comunità: con loro abbiamo rapporti continui sul piano della solidarietà e degli aiuti alle famiglie''.

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