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Giornata di terrore nel capoluogo toscano
Firenze, fa strage di senegalesi e si uccide. Riccardi: ''Violenza crea paura e disintegra''
ultimo aggiornamento: 13 dicembre, ore 21:14
Firenze - (Adnkronos/Ign) - Il killer ha ucciso due immigrati e ne ha feriti altri tre, gravi le loro condizioni. Il primo fatto di sangue è avvenuto in piazza Dalmazia, una vera e propria esecuzione. Il secondo nel parcheggio di piazza del Mercato centrale. Durante il conflitto a fuoco con le forze dell'ordine si è ucciso. L'uomo era un estremista di destra con simpatie neonaziste. La rabbia dei senegalesi scesi in piazza: ''Italia razzista''. Napolitano: ''No a ogni forma di intolleranza''
Firenze, 13 dic. (Adnkronos/Ign) - Strage razzista a Firenze dove un uomo di 50 anni, Gianluca Casseri, ha ucciso due senegalesi e ne ha feriti altri tre. Il raid è stato compiuto in due mercati della città, a distanza di circa due ore uno dall'altro. A terra sono rimasti Samb Modou, 40 anni e Diop Mor, 54 anni. Il killer, estremista di destra, si è poi ucciso, puntandosi alla gola la sua 357 Magnum, regolarmente denunciata.
La prima sparatoria è avvenuta intorno alle 12.30 in piazza Dalmazia. Secondo quanto ricostruito da testimoni che hanno assistito alla scena, l'uomo a bordo di una Polo grigia ha inchiodato davanti all'edicola, è sceso ed è entrato nel mercatino rionale della piazza. Si è diretto verso tre venditori abusivi senegalesi e ha sparato quattro colpi.
Due sono morti, un terzo è stato portato d'urgenza, in gravissime condizioni, al vicino ospedale di Careggi. Si è trattato di una vera e propria esecuzione. L'aggressore è poi risalito sull'auto ed è scappato.
A due ore di distanza dal primo agguato il killer ha sparato ancora. Questa volta nel parcheggio di piazza del Mercato centrale a Firenze dove ha aperto il fuoco contro altri due senegalesi ferendoli.
A quel punto sono intervenute le forze dell'ordine che hanno ingaggiato un conflitto a fuoco con Casseri che, a un certo punto, ha rivolto contro di sé l'arma, una 357 Magnum, uccidendosi.
Gravi le condizioni dei tre senegalesi feriti: Moustapha Dieng, 34 anni, ricoverato in prognosi riservata a Careggi, Sougou Mor 32 anni e Mbenghe Cheike, 42 anni.
Nella zona di piazza Dalmazia si è svolto un corteo di circa 250 senegalesi, scesi spontaneamente in piazza. La manifestazione è partita dal luogo del duplice omicidio e poi si è diretta in centro, passando davanti alla stazione. Si sono registrati attimi di tensione. In tanti hanno gridato 'Italia Razzista' o 'Maledetti italiani', in alcuni casi è stato anche bloccato il traffico. Un esponente storico della comunità, Pape Diaw, è stato ricevuto dal prefetto Paolo Padoin. In prefettura sono giunti anche il sindaco, Matteo Renzi, ed il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. ''Firenze è scossa dal gesto solitario di un killer folle e senza pietà. Riunisco la giunta alle 18 e proclamo il lutto cittadino'' ha scritto su Facebook il sindaco Renzi.
Casseri gravitava nell'area dell'estremismo di destra. L'uomo era già conosciuto alle forze di polizia per essere stato identificato due volte durante cortei dell'estrema destra. Ed era un uomo dalla doppia vita. Nato in provincia di Pistoia, Casseri faceva il ragioniere, ma allo stesso tempo era un appassionato scrittore con simpatie neonaziste, pagane, antisemite e razziste. Aveva fondato la rivista 'La Soglia', ed era membro dell'associazione culturale 'La Runa'. Simpatizzava con CasaPound.
Amava i fumetti e i film di fantascienza, e i libri di Lovecraft. Nel suo saggio 'I protocolli del Savio di Alessandria' rilancia la teoria antisemita del complotto mondiale degli ebrei, e le tesi negazioniste sull'Olocausto. Tra le altre sue passioni letterarie, Nietzsche, Jung e Evola. Ha anche scritto un libro, 'La Chiave del Caos', in cui le solite tematiche negazioniste e razziste si intrecciano con esoterismo e magia.
''Era un simpatizzante di CasaPound Italia, come altre centinaia di persone in Toscana, e altre migliaia in tutta Italia, alle quali, come del resto avviene in tutti i movimenti e le associazioni e non solo in Cpi, non siamo soliti chiedere la patente di sanità mentale'' ha affermato CasaPound Italia in una nota. ''Casseri non era un militante della nostra associazione, frequentava talvolta la sede di Pistoia e non abbiamo motivo per tenerlo nascosto - ha aggiunto Cpi - Oggi si è consumata una immane tragedia della follia. Nel dna di CasaPound Italia la xenofobia non è contemplata''.
Nel mondo politico c'è dolore e sconcerto per quanto avvenuto. "E' sempre più urgente l'impegno di tutte le autorità politiche e della società civile per contrastare sul nascere ogni forma di intolleranza e riaffermare la tradizione di apertura e di solidarietà del nostro Paese" ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha appreso "con profondo turbamento e dolore le drammatiche notizie sull'episodio di violenza consumatosi oggi a Firenze con il barbaro assassinio di due lavoratori stranieri". Il capo dello Stato si è fatto interprete "del diffuso sentimento di ripudio di ogni predicazione e manifestazione di violenza razzista e xenofoba esprimendo, per il tramite del sindaco di Firenze Matteo Renzi, il sentito cordoglio alle famiglie delle vittime di questa cieca esplosione di odio".
Secondo il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi l'uccisione dei due senegalesi a Firenze "è un atto di violenza che crea paura, che crea terrore, che disintegra. Dobbiamo essere molto fermi su questo e sviluppare una cultura dell'integrazione". "Sono molto preoccupato - dice ancora Riccardi - sono in contatto con il sindaco Renzi. E' veramente una cosa brutta che colpisce una comunità molto pacifica, costruttiva, ben inserita in tante parti d'Italia, io l'ho incontrata in Veneto".
L'auspicio dell'arcivescovo di Firenze, monsignor Giuseppe Betori, è che ''la mente ed il cuore di ciascuno in questa città siano liberati dagli spettri del razzismo e dell'odio etnico. Firenze ritrovi la sua vocazione di città dell'accoglienza e del dialogo. Ogni manifestazione di odio sia prontamente ricacciata dalla coscienza dei fiorentini''.
Intanto sui forum web di estrema destra si parla di ''complotto'', ''solidarietà'', ''rispetto e onore''. Così sul sito con simpatie razziste e negazioniste 'Stormfront.org' (Orgoglio bianco nel mondo-White pride worldwide) si commenta la morte di Casseri.
''Gli sbirri non ci sono mai quando un allogeno delinque oggi sono stati efficientissimi - scrive un partecipante al forum di Stormfront -. E' terribile, Casseri è morto. Ci sono incidenti in centro, è la guerra etnica come aveva previsto Freda''. Un altro scrive: ''Avevo letto qualcosa che aveva scritto in passato. Rispetto e Onore''.
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