Coisp: "Sbagliata norma sulle camere di sicurezza"
Firenze, nordafricano arrestato per rapina muore nella cella della Questura
ultimo aggiornamento: 25 febbraio, ore 17:48
Firenze - (Adnkronos/Ign) - Il 20enne era stato fermato ieri dagli agenti della Polfer. In mattinata si è sentito male. I sanitari, una volta nella camera di sicurezza, hanno solo potuto constatare il decesso. Sul corpo niente segni di violenza
Firenze, 25 feb. - (Adnkronos/Ign) - Un 20enne nordafricano è morto stamattina nelle camere di sicurezza della Questura di Firenze, per un malore. Il giovane era stato arrestato ieri sera per rapina dagli agenti della Polfer.
Stamani, intorno alle 11, il 20enne si è sentito male; sul posto le ambulanze del 118. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul corpo non sono stati trovati segni di violenza o buchi sul braccio che possano far pensare a un'overdose. Ancora sconosciute le cause esatte del decesso.
''E' accaduto di nuovo, all'interno delle celle di sicurezza della Questura fiorentina. E' accaduto, di nuovo, che un giovane di 20 anni perdesse la vita. Sembra inutile sottolineare che in Italia occorra molto tempo, molti morti e chissà cos'altro, per pensare che si sia sbagliato nell'emanare una norma'', commenta Carlo Papini, segretario generale regionale aggiunto del sindacato di polizia Coisp.
Il Coisp chiede che ''per il futuro, si cambi il modo di affrontare le problematiche perché la sicurezza ed il rispetto della dignità sono due cose che in un paese civile devono essere garantite, anche per un ragazzo di 20 anni che ha sbagliato''.
articoli correlati
tutte le notizie di Cronaca





























