GIUSTIZIA: PERSE MOGLIE E FIGLIA, SI INCATENA CONTRO PROCESSO BREVE
ultimo aggiornamento: 01 dicembre, ore 18:29
Palermo, 1 dic. (Adnkronos) - Si e' incatenato davanti al palazzo di giustizia di Palermo per circa due ore per "chiedere giustizia" ed esprimere il suo dissenso contro il processo breve. Il protagonista della vicenda e' Matteo La Placa, 41 anni, originario di Sciacca (Agrigento), che nel 2003 perse la giovane moglie, Accursia Attardo di 31 anni e la figlia in grembo, quasi al nono mese di gravidanza, Martina. "Mia moglie e mia figlia sono morte da sei anni -si leggeva sul cartellone scritto con un pennarello- attendo ancora giustizia. Dopo circa due ore, La Placa e' stato ricevuto dal presidente del tribunale Giuseppe Rizzo. La Placa si lamenta per la lentezza del processo a carico di otto imputati, tra medici e paramedici, che ebbero in cura la moglie all'istituto materno infantile di Palermo. L'accusa e' di omicidio colposo e falsificazione di atti.
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