News > Cronaca > Giglio, ''Schettino perse un'ora preziosa''. Arpat: non ci sono problemi di idrocarburi
Riprese le ricerche dei dispersi
(Foto vigili del fuoco)
Giglio, ''Schettino perse un'ora preziosa''. Arpat: non ci sono problemi di idrocarburi
(Foto vigili del fuoco)
ultimo aggiornamento: 26 gennaio, ore 16:51
Roma - (Adnkronos) - Il comandante delle Capitanerie ascoltato dalla commissione Lavori pubblici del Senato: ''Si è lavorato in angoscia e lui se ne è andato" (VIDEO). Allarme inquinamento da detersivi . Costa in Senato: per noi inchino non esiste. Si aggravano posizioni della compagnia e del comandante tradito da un'intercettazione. Il 3 marzo la prima udienza. I sub nel relitto (VIDEO- FOTO 1 - 2). La nave incagliata: VIDEO1, 2, 3, 4, 5, 6, 7- FOTO. Giornalista Adnkronos: ''Sembrava il Titanic''(AUDIO1, 2)
Isola del Giglio, 26 gen. (Adnkronos) - Proseguono le ricerche dei dispersi sul relitto della Costa Concordia all'Isola del Giglio. I gruppi Saf dei Vigili del Fuoco stanno controllando la parte emersa della nave, mentre gli speleosub e i palombari della Marina Militare ispezionano la parte sommersa, cabine e balconate. In contemporanea, vanno avanti le operazioni preparatorie allo svuotamento del carburante, che dovrebbero iniziare sabato.
Riguardo all'inchiesta, il procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, arrivando all'isola del Giglio, ha dichiarato: ''Non ci sono allo stato attuale nuovi indagati'', oltre al comandante Francesco Schettino e al suo vice, il primo ufficiale di plancia Ciro Ambrosio. Verusio ha compiuto un'ispezione nella zona del naufragio a bordo di una motovedetta.
Il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Marco Brusco, è stato ascoltato oggi dalla commissione Lavori pubblici del Senato in merito all'incidente della Concordia. "Se il comandante Schettino non avesse fatto perdere un'ora preziosa sarebbe andata di lusso. Si sarebbero potute calare le scialuppe con calma, mettere a loro agio le persone", ha dichiarato.
Il comandante ha poi aggiunto: "Invece la prima ora importante è stata persa, si è lavorato in angoscia, lui se ne è andato e ci sono stati ordini contraddittori".
"Al momento, alla luce di quanto sinora ricostruito - ha spiegato -, si può ragionevolmente affermare che ci sia stato un errore di valutazione '' del ''rischio connesso alla navigazione in acque prossime alla costa".
Il naufragio della Costa Concordia "si colloca - ha osservato ancora - tra i più rilevanti della storia della navigazione marittima per il numero di persone coinvolte: sono state tratte in salvo piu di 4mila persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio e grandissima è stata la partecipazione alla macchina dei soccorsi".
Per la Capitaneria di porto non sarebbe stato possibile, con gli strumenti a disposizione, prevedere il naufragio , ha chiarito Brusco. "L'Ais non è un sistema preventivo'', ha spiegato. ''E' come una videocamera davanti a una banca o in autostrada: si va a verificare dopo quello che è successo, se serve", ha dichiarato.
Da parte sua il commissario all'emergenza all'Isola del Giglio Franco Gabrielli ha dichiarato in conferenza stampa: "Ho scritto una lettera" a Costa Crociere per invitarli alla bonifica della nave perché "bisogna fare presto". "Se l'armatore non dovesse" ottemperare, "interverrà un potere di surroga", ha aggiunto.
Le ricerche dei dispersi andranno "avanti - ha poi assicurato - finché tutte le parti ispezionabili non saranno state ispezionate".
Proseguono intanto i monitoraggi e le analisi dell'acqua. In conferenza stampa Marcello Massa Verre, responsabile Arpat per le operazioni sull'isola, ha dichiarato che nelle acque del Giglio ''non ci sono problemi di idrocarburi''.
"Ora non ci sono problemi" né per i solventi né per i tensioattivi usciti dalla Concordia, ha annunciato Massa Ferri, sottolineando che continuano i prelievi giornalieri nelle acque per monitorare il loro stato. Tensioattivi e solventi "avevano creato allarme all'inizio", ha spiegato, ma ora la situazione è tornata alla normalità.
Riguardo ai risarcimenti, "si tratta per portare a casa il danno esistenziale, ovvero il risarcimento di vacanza rovinata", spiega all'Adnkronos Rosario Trefiletti, presidente della Federconsumatori, mentre è in corso a Roma un confronto tra Astoi, l'Associazione tour operator italiani di Confindustria, Costa Crociere e il Comitato naufraghi Concordia, promosso dalle associazioni dei consumatori.
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