Un'avventura iniziata a Parigi, dove si è svolta la prima sfilata nel 1970
Dalle sfilate di Milano di Roberto Cavalli
I 40 anni di Roberto Cavalli inseguendo il ''sogno della bellezza''
Dalle sfilate di Milano di Roberto Cavalli
ultimo aggiornamento: 02 marzo, ore 16:06
Milano - (Adnkronos/Ign) - La Collezione Autunno-Inverno 2010-2011 definisce un'immagine bohemien estremamente sofisticata e femminile, lontana dai codici borghesi. (FOTO) Colore, pizzo e minigonne. Ecco la donna moderna secondo le sfilate di Milano. Centinaia di occhiali da sole per la 'Casa delle Ombre' esposta in Galleria a Milano (FOTO)
Milano, 28 feb. (Adnkronos/Ign) - I quarant'anni di Roberto Cavalli nella moda. Da Parigi, dove si è svolta la prima sfilata nel 1970, inizia l'avventura dello stilista nel mondo delle passerelle. Un percorso pieno di successi, idee e creatività, completamente proiettato nel futuro.
La Collezione Autunno-Inverno 2010-2011 definisce un'immagine bohemien estremamente sofisticata e femminile, lontana dai codici borghesi. La silhouette è costruita attraverso un delicato gioco di sovrapposizioni che conferiscono un'immagine rilassata e decontracte. Marsine ispirate alle alte uniformi. Cappotti in broccato tappezzeria. Pellicce rese leggerissime dal movimento delle fodere e realizzate accostando visone, astrakan, zibellino, finn raccoon e volpe lavorati a piccoli pezzi e assemblati per creare l'effetto di un nuovo manto animalier.
Camicie dal taglio maschile realizzate con un patchwork di mousseline, crepe de chine e georgette. Pantaloni sarouel doppiati o ricamati. Pantaloni slim in seta trasparente sovrapposti a shorts e portati sotto baschine strutturate. Jumpsuit in crepe de chine doppiata da creponne froissè. Abiti ''aria'' realizzati in tulle con ricami laser cut-out oppure dipinti a mano con fantasie animalier solcate da sottili linee dorate. Tutto estremamente trattato, pressato, lacerato e lavato, per un effetto 'used', vissuto.
La palette dei colori è giocata sui toni neutri, dal taupe al nude, attraverso tutta la gamma dei beige e dei falsi neri con un accenno di rosso antico. ''Durante tutti questi anni ho inseguito il sogno della bellezza - dice Cavalli - Ho disegnato abiti per le donne che sono la massima espressione della bellezza, e per gli uomini che della bellezza delle donne hanno bisogno per completare loro stessi".
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