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La visita per celebrare gli 800 anni dalla nascita di Celestino V

Il Papa a Sulmona: "Sono vicino ai disoccupati, ai precari e ai terremotati"

Benedetto XVI (Adnkronos)Benedetto XVI (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 04 luglio, ore 18:01
Sulmona - (Adnkronos) - Migliaia di fedeli in piazza Garibaldi dove Benedetto XVI ha recitato la messa. Momenti di tensione per un uomo che ha tentato di salire sul palco. Il Pontefice torna in Abruzzo per la terza volta: era il primo settembre del 2006 quando venerò il Volto Santo a Manoppello (Pescara). Poi, il 28 aprile 2009, visitò i terremotati dell'Aquila pregando per loro
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Sulmona, 4 lug. (Adnkronos/Ign) - Il Papa arriva a Sulmona per la sua visita pastorale. Migliaia di fedeli si sono raccolti in piazza Garibaldi e nelle zone limitrofe per assistere alla messa di Benedetto XVI recitata con lo sguardo rivolto verso il Morrone, la montagna sacra di Celestino V. Durante la celebrazione, il Pontefice ha voluto esprime la propria vicinanza ai disoccupati e alla comunità cittadina colpita dal terremoto del 2009.

''So bene - ha detto il Ratzinger - che anche a Sulmona non mancano difficoltà, problemi e preoccupazioni: penso, in particolare, a quanti vivono concretamente la loro esistenza in condizioni di precarietà, a causa della mancanza del lavoro, dell'incertezza per il futuro, della sofferenza fisica e morale e - come ha ricordato il Vescovo - del senso di smarrimento dovuto al sisma del 6 aprile 2009''.

Quindi ha aggiunto: ''A tutti voglio assicurare la mia vicinanza ed il mio ricordo nella preghiera, mentre incoraggio a perseverare nella testimonianza dei valori umani e cristiani così profondamente radicati nella fede e nella storia di questo territorio e della sua popolazione''.

Il Papa ha quindi ricordato la figura di Celestino V, in occasione dello speciale anno giubilare indetto dai vescovi dell'Abruzzo e del Molise per celebrare gli ottocento anni della nascita proprio di san Pietro Celestino che, secondo il Pontefice, "è un esempio di santità". E ''la santità - ha spiegato - non perde mai la propria forza attrattiva, non cade nell'oblio, non passa mai di moda, anzi, col trascorrere del tempo, risplende con sempre maggiore luminosità, esprimendo la perenne tensione dell'uomo verso Dio''. E senza mai cedere alle mode, al potere, alle persecuzioni, la Chiesa deve continuare ad annunciare il Vangelo, come comprese Celestino V.

Poi, ricordando il rapporto che Celestino V aveva con la natura ("ne sapeva cogliere il senso profondo, ne rispettava i segni e i ritmi, ne faceva uso per ciò che è essenziale alla vita"), il Santo Padre ha lanciato un appello perché ci si impegni "a salvaguardare il Creato". Bisogna, "sentirsi responsabili del proprio futuro, come pure di quello degli altri, anche rispettando e custodendo la creazione, frutto e segno dell'Amore di Dio'', ha detto Ratzinger ai fedeli, tanti dei quali hanno indossato il cappellino che era nel kit distribuito prima di entrare in piazza e che conteneva anche una bandierina e un libricino di preghiere.

Benedetto XVI si è recato in Abruzzo in elicottero. Al campo sportivo dell'Incoronata ad attenderlo, oltre alle autorità (a nome del governo c'è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta), la banda musicale di Introdacqua, piccolo centro alla periferia della città, gli atleti delle società sportive locali sistemati sulle gradinate dello stadio oltre a 150 ragazzi dell'Accademia britannica ed i 'papaboys'.

Nel pomeriggio Il Papa ha incontrato in forma privata sei detenuti del carcere di Sulmona (sottoposti ad articolo 21, cioè già beneficiari di permessi di uscita), alcuni agenti, il direttore e il cappellano.

C'e' stato qualche momento di tensione e di preoccupazione in mattinata sul finire della celebrazione della messa nella centralissima piazza Maggiore a Sulmona, quando un uomo di 45 anni originario della provincia pescarese, ha forzato il cordone di sicurezza e si e' avvicinato al palco tentando di salirvi. Prontamente bloccato dalle forze dell'ordine l'uomo sprovvisto di pass e' stato fermato. Dopo l'identificazione e i necessari controlli e' stato poi allontanato dalla zona. A chi gli chiedeva le ragioni del suo gesto ha spiegato che voleva parlare al Pontefice che probabilmente non si e' nemmeno accorto dell'accaduto.

Nessun problema infine per alcuni sacerdoti che nel corso della celebrazione della Santa Messa hanno avvertito un leggero malore. Probabilmente la stanchezza ed il forte caldo che in quelle ore si era abbattuto sulla citta', hanno determinato dei disturbi soprattutto ai sacerdoti piu' anziani. Prontamente accompagnati nella tenda della Croce rossa posizionata dietro il palco i sacerdoti sono stati rifocillati e reidratati. Il tutto si e' risolto nel breve giro di poco tempo.

E' la terza volta che Benedetto XVI torna in Abruzzo in quattro anni. Era il primo settembre del 2006 quando il Pontefice venerò il Volto Santo a Manoppello (Pescara). Poi, il 28 aprile 2009, visitò i terremotati dell'Aquila pregando per loro.

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ugc
AndreaM.84 ha scritto (04/07/2010 - ore 22:19) segnala un abuso
ugc
Quante belle parole dal papa... sempre e solo parole. Forse pensano di sconfiggere la disoccupazione con le preghiere e stando vicini ai disoccupati.
ugc
ugc
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