Il virus continua a colpire i soggetti già affetti da gravi patologie
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Influenza A, altre vittime. Fazio: "Vaccineremo 24 milioni di italiani"
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ultimo aggiornamento: 07 novembre, ore 10:44
Roma - (Adnkronos Salute/Ign) - Sale il bilancio dei morti per l'A/H1N1: sono trenta. Il viceministro: "Raccomanderemo il vaccino al 40% della popolazione per evitare una seconda ondata più violenta"
Roma, 7 nov. (Adnkronos Salute/Ign) - Avanti con le vaccinazioni. Il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio ha parlato ieri del piano che prevede la somministrazione del siero a 24 milioni di persone, cioè il 40% della popolazione. Questo, per evitare "una seconda ondata, come accadde per la Spagnola e per la pandemia del 1968, di solito più violenta della prima. Abbiamo gli strumenti per farlo e dobbiamo evitare questa possibilità".
Intanto si registrano nuove vittime tra le persone che hanno contratto il virus. Un indiano di circa 35 anni, un uomo di 55, una ragazzina di 14 e una bambina di 9, risultati positivi al virus H1N1, sono deceduti facendo salire il bilancio dei morti in Italia a quota trenta. L'indiano è stato trovato morto nella sua casa, in un paesino del Bresciano. Secondo la Regione Lombardia, si tratta del primo decesso direttamente correlato al virus H1N1. Sulla vicenda sta indagando la procura di Brescia. Gli altri tre, seppure contagiati dalla nuova influenza A, erano già affetti da gravi patologie e i n due casi i medici escludono che la causa del decesso sia dovuta al virus H1N1.
L'uomo di 55 anni di Cavallino Treporti (Venezia) è morto all'ospedale di Mestre. Era ricoverato in rianimazione dai primi di novembre, dove era stato trasferito dal reparto di ematologia, perché soffriva di leucemia linfatica cronica, oltre che di diabete e broncopneumopatia cronica ostruttiva. La 14enne, contagiata dall'A/H1N1, è morta giovedì (si è saputo solo ieri) all'ospedale San Gerardo di Monza. Era malata di leucemia mieloide acuta. Mentre la bambina di 9 anni è deceduta all'ospedale Cardarelli di Campobasso. La piccola era in coma a causa di un grave tumore cerebrale. Sottoposta al test per l'influenza, è risultata positiva. Ma in questi ultimi due casi la direzione degli ospedali attribuisce la morte all'evoluzione delle malattie pregresse: l'A/H1N1 non c'entra, dicono.
In base ai dati del ministero del Welfare, sono 75 in Italia i casi più gravi di influenza A, che richiedono cioè cure di alta specializzazione e assistenza respiratoria. Mentre è di 161 il numero complessivo delle persone ricoverate in ospedale per complicanze. In rianimazione, tra i nuovi casi registrati ieri, ci sono un bambino di Caserta, 10 anni, che si trova all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. E una donna ricoverata al Policlinico di Careggi, a Firenze.
In Europa sono salite a 389 le vittime per l'influenza A, comunica l'European Center for Disease Control and Prevention (Ecdc). Hanno superato quota 6 mila (6.005) nel resto del mondo. Per l'Italia, il bollettino dei Cdc europei è fermo a 25 vittime (ma con gli ultimi decessi i morti positivi al virus H1N1 sono saliti a 29). Il Paese del Vecchio continente con più vittime legate alla pandemia resta il Regno Unito (154 morti), seguito da Spagna (73), Francia (49) e Italia.
Da parte sua l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) assicura che i casi di influenza A riscontrati negli animali (come tacchini in Cile e Canada e alcune specie domestiche negli Stati Uniti), sono isolati e non rappresentano un rischio per la salute umana. Anche se la situazione deve essere tenuta sotto controllo.
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