Si tratta della 33esima vittima in Campania
(Xinhua)
Influenza A, altri 3 morti. L'annuncio dell'Oms: ''Il virus è mutato in Norvegia''
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ultimo aggiornamento: 20 novembre, ore 21:05
Napoli - (Adnkronos) - Si tratta di una 45enne, ricoverata per meningite, è morta per H1N1 al Cotugno di Napoli, una 52enne a Taranto e un 59enne a Padova. La situazione in Italia (LA MAPPA). All'Agenzia internazionale del farmaco 185 segnalazioni di reazioni avverse dopo il vaccino di cui 14 gravi in sei giorni. Accertamenti in corso su un decesso. Oms: "Vaccino sicuro come quello stagionale"
Roma, 20 nov. - (Adnkronos/Ign) - “Il virus è mutato”. L’allarme dell’Organizzazione mondiale della Sanità, dopo la scoperta di scienziati norvegesi in due pazienti morti, dopo essere stati contagiati e in un terzo che sarebbe ancora gravemente malato. In una nota il Norwegian Institute of Public Health afferma che la mutazione “potrebbe rendere il virus più incline a infettare in profondità le vie aeree, e questo potrebbe causare una malattia più grave”.
Gli scienziati hanno analizzato circa 70 virus da pazienti norvegesi con H1N1 e hanno scoperto la mutazione solo in tre persone, afferma Geir Stene-Larsen, direttore generale dell’Istituto. “Sulla base di quanto sappiamo ora, sembra che il virus mutato non circoli nella popolazione, ma potrebbe essere il risultato di modificazioni spontanee avvenute in questi tre pazienti”, prosegue la nota. L'Oms comunque rassicura sull'efficacia degli antivirali che funzionano anche in questi casi.
Intanto in Italia si contano altre tre vittime dell’influenza A. Al Cotugno di Napoli è morta Lorella Lettieri, una 45enne che era stata ricoverata il 9 novembre per una grave forma di meningite, ma poi è risultata positiva al testa A/H1N1. Si tratta della 33esima vittima dell'influenza A in Campania. Sale da quattro a cinque anche il numero di pazienti morti in Puglia per l’influenza AH1N1. L'ultimo decesso riguarda una donna di 52 anni, ricoverata nel reparto di Medicina Interna di un ospedale di Taranto con una patologia pregressa di cardiomiopatia dilatativa. Un’altra vittima anche in Veneto. Si tratta di un uomo di 59 anni, affetto da gravi patologie pregresse, che era ricoverato in rianimazione all'Azienda Ospedaliera di Padova da circa una settimana. "Raccomando a tutti i cittadini di non allarmarsi – dice l’assessore alla Sanità, Sandro Sandri -, ma ancor di più raccomando alle categorie di persone con patologie a rischio di vaccinarsi al più presto".
E' risultata positiva al virus dell'influenza A H1N1 la bimba di 15 mesi morta l'altro ieri notte all'ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. E' il primo esito dell'autopsia eseguita questo pomeriggio, alla quale hanno partecipato sia il perito nominato dalla procura, sia quelli di fiducia della famiglia della piccola Daniela che dei due medici che hanno ricevuto l'avviso di garanzia.
Il tampone faringeo, conferma una nota della direzione generale dell'azienda ospedaliera, e' stato inviato al Laboratorio di riferimento di Cosenza che ha restituito il risultato positivo. E' verosimile, secondo i medici, che il decesso della bambina sia da attribuire all'influenza. Si tratterebbe, se confermato, del terzo caso registrato in Calabria. Per avere i risultati complessivi dell'autopsia, infatti, il perito ha chiesto 60 giorni di tempo.
A dare problemi però è anche il vaccino. Sono 185 le segnalazioni di sospette reazioni avverse in seguito alla somministrazione di vaccino pandemico Focetria, inserite nella Rete nazionale di farmacovigilanza dall'11 al 17 novembre. Di queste, 14 sono definite gravi. I dati arrivano dall'Agenzia italiana del farmaco, che li pubblica sul suo sito Internet. “Il numero delle segnalazioni - spiega l'Aifa - è in costante aumento in relazione all’incremento dei vaccinati. Vale la pena di ricordare che le reazioni avverse segnalate rappresentano dei sospetti - precisa - e non la certezza di una relazione causale tra vaccino somministrato e reazione segnalata. Le segnalazioni sono continuamente monitorate: le reazioni più frequenti sono cefalea (reazione del sistema nervoso piu' frequentemente riportata ), febbre e dolori articolari, e diverse tipologie di reazioni locali come dolore, gonfiore, eritema nella sede di somministrazione. Si tratta di effetti simili a quelli dei vaccini stagionali, previsti anche per il siero pandemico. Complessivamente, dall'inizio della vaccinazione (circa 334.000 dosi somministrate) il database della Rete nazionale di farmacovigilanza contiene 374 segnalazioni, corrispondenti a 839 reazioni. L’Aifa ha comunicato anche di avere accertamenti in corso anche su un altro decesso dopo la vaccinazione contro l’influenza A. La persona morta “apparteneva alla categoria dei pazienti a rischio. Al riguardo sono in corso accertamenti per valutare l'eventuale relazione causale con la vaccinazione, anche se i dati clinici preliminari attualmente disponibili sembrano escludere tale nesso di causalità”, conclude l'Aifa.
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