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Italia nella morsa del gelo, caos treni. A Roma sospese le lezioni

ultimo aggiornamento: 03 febbraio, ore 08:27
Roma - (Adnkronos/Ign) - E' arrivato l'inverno siberiano, ci attende un weekend da brividi. Stop all'attività didattica nella capitale venerdì e sabato. Il sindaco Alemanno: "Le scuole non devono chiudere". Muore un senzatetto per il freddo a Milano. Gabrielli: ''In Toscana 3000 persone senza corrente''. La Liguria denuncia Trenitalia per i disservizi. Voli cancellati. Ondata di gelo nell'Europa dell'est, altri 50 morti. Per gli esperti sarà la settimana più fredda degli ultimi 27 anni. La neve cancella la presentazione della nuova Ferrari. Le FOTO DEI LETTORI 1, 2/ Inviaci le tue foto


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Roma, 2 feb. (Adnkronos/Ign) - Da Nord a Sud continua il freddo record sulla Penisola attanagliata da gelo e dalla neve. Un uomo senza dimora è morto "a causa del freddo" a Milano. E' stato trovato rannicchiato in una coperta, sotto un cespuglio, in piazzale Kennedy. A renderlo noto l'assessore comunale alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino.Si presume avesse circa 50 anni, era probabilmente straniero e senza documento. Non era conosciuto dai servizi sociali comunali né dalle unità mobili che ogni notte monitorano la situazione dei senzatetto nelle strade della città.

Freddo e gelo anche sulla Capitale. Le previsioni dicono che fino al "primo pomeriggio di venerdì ci saranno precipitazioni di pioggia mista a neve" ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno al termine del comitato operativo convocato dal capo dipartimento della Protezione Civile. "Sarà sempre incerto se la neve può attecchire o meno in città, dipenderà se si avrà un grado in più o in meno, sarà sicuramente presente nell'hinterland e ai Castelli. Dal pomeriggio il rischio neve aumenterà, ci sarà probabile neve sabato mattina anche in città tra i 5 e i 15 centimetri".

Per questo, ha spiegato il capo della protezione Civile, Franco Gabrielli, "abbiamo chiesto a Regione Lazio, Comune e Provincia di Roma di intensificare il coordinamento perché l'evento è in evoluzione. Ci dovrà essere una perfetta sinergia di tutti i sistemi e gli enti coinvolti". "In questo Comitato - ha quindi aggiunto Gabrielli - ci siamo particolarmente soffermati sui problemi di disalimentazione dell'Enel. Attualmente la criticità maggiore si riscontra in Toscana con 3mila utenze disattivate".

Numerosi i disagi soprattutto per chi viaggia. Sono ripartiti giovedì mattina i treni rimasti bloccati la notte scorsa, nella zona di Forlì, in Emilia Romagna, a causa delle intense precipitazioni nevose. L'Intercity Bologna-Taranto è rimasto bloccato per oltre 7 ore nella neve.

Mentre un Frecciarossa è rimasto fermo oltre due ore sulla linea Milano-Napoli ed è stato necessario il trasbordo con scalette d'emergenza. E' accaduto sul treno partito da Milano alle 6.20 e bloccatosi due volte. La prima poco dopo Parma; successivamente nella zona di Modena. Fallito il tentativo di far ripartire il treno, che secondo i passeggeri è rimasto complessivamente bloccato per oltre due ore, il personale ha deciso per il trasbordo in piena campagna. Un altro Frecciarossa diretto a Salerno è stato fermato e i viaggiatori sono stati fatti passare da un convoglio all'altro utilizzando le scalette d'emergenza. I passeggeri hanno ripreso a viaggiare intorno alle 9.40.

Di "situazione particolarmente critica attorno a Bologna, snodo ferroviario cruciale per i collegamenti Nord-Sud" parla l'avviso contenuto nel bollettino Trenitalia delle 11. Le temperature, aggiunge l'azienda, continuano ad essere "ampiamente sotto lo zero e la neve continua a cadere abbondantemente. Tale situazione comporta ripercussioni sulla circolazione in termini di ritardi medi di circa 30-40 minuti".

La Regione Liguria ha denunciato Rfi e Trenitalia per disservizi del trasporto e per disagi ai passeggeri avvenuti in questi giorni. Secondo l'assessore ai Trasporti, Enrico Vesco, che ha firmato la denuncia, le due aziende non sono state in grado di gestire l'emergenza maltempo.

Un incontro urgente a Trenitalia "per stabilire i dovuti rimborsi e risarcimenti per i passeggeri che hanno subito gravi disservizi, oltre che per sollecitare Trenitalia ad adottare tutte le misure necessarie per garantire il trasporto ferroviario in questi giorni" è stato chiesto dalle due associazioni Federconsumatori e Adusbef.

A intervenire è anche il Codacons che sta ''studiando le azioni legali da intraprendere per far ottenere a tutti i viaggiatori rimasti ore e ore bloccati all'interno dei convogli il giusto risarcimento". E in merito al caso dell'Intercity bloccato per oltre 7 ore nella neve nei pressi di Forlì, l'associazione fa sapere che presenterà ''un esposto alla Procura della Repubblica e al ministero dei Trasporti, chiedendo di verificare i fatti e le cause che hanno determinato i forti ritardi nei soccorsi".

Mentre sul blocco dell'Intercity i senatori del gruppo Pd nella commissione Lavori pubblici hanno inoltrato al presidente Luigi Grillo la richiesta di "una convocazione immediata dei vertici di Ferrovie dello stato e Rete ferroviaria italiana in Senato''.

Problemi anche negli aeroporti. A causa dell'ondata di maltempo Alitalia ha avviato una riduzione pianificata del numero dei voli operati presso l'aeroporto di Milano Linate, contattando preventivamente i passeggeri interessati che sono stati prevalentemente ricollocati su voli nella stessa fascia oraria. La compagnia per oggi, in accordo con Sea, ha pianificato la cancellazione di 14 voli in partenza da Milano Linate e 5 in arrivo.

In relazione alle avverse condizioni meteo sull'Italia, l'Enac ha reso noto che in tutti gli aeroporti interessati sono stati attivati i 'piani neve' approvati dall'ente, che prevedono attività specifiche da parte di tutti gli operatori aeroportuali.

Permangono i disagi anche alla viabilità. Nevica sulle strade statali gestite dall'Anas della Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Lagonegro Maratea (km 123) e Frascineto (km 194).

A causa dell'emergenza maltempo, verranno sospese le attività didattiche nelle scuole della Capitale domani e sabato. Niente lezioni dunque, ma le scuole come uffici pubblici resteranno aperte. Domani e sabato, ha ribadito Alemanno, "le scuole non possono e non devono chiudere. Lo abbiamo concordato con l'ufficio scolastico regionale". "Lunedì mattina -spiega il primo cittadino della capitale- salvo gelate la città sarà sgombra dalla neve e le scuole saranno aperte e potranno riprendere tutte le attività didattiche".

In Piemonte si registrano abbondanti nevicate e temperature ovunque al di sotto dello zero. A Torino sono caduti tra i 10 e i 12 centimetri di neve e fino a 20 nelle zone collinari più alte.

Gelo e bora continuano a non dare tregua a Trieste, dove durante la notte le raffiche hanno superato i 110 chilometri orari, mentre stamattina hanno raggiunto anche i 130 chilometri all'ora. Problemi di circolazione in città, a causa del crollo di intonaci e lamiere dalla cupola di Palazzo Carciotti per le forti raffiche di bora. Nella vicina Slovenia, in particolare nella Valle del Vipacco, hanno raggiunto i 170 chilometri orari.

In Liguria, le bufere di vento, dopo la neve, hanno fatto scendere le temperature in tutto l'entroterra genovese e del levante e continuano a formare cumuli bianchi, alti diversi metri, sui tratti più alti ed esposti delle carreggiate di montagna.

Nevica ancora su Bologna ma l'aeroporto 'Marconi', come annunciato ieri, ha riaperto le partenze dalle 9 di stamattina. Sospesi invece fino alle 12 gli arrivi. Ha ripreso inoltre a nevicare in alcuni dei Comuni limitrofi a Firenze. Black out elettrici e difficoltà sulla viabilità secondaria sono le criticità maggiori nel territorio regionale toscano. A causa del freddo intenso e del rischio ghiaccio è stata prolungata l'allerta meteo (criticità moderata) fino a lunedì 6 febbraio alle 12.

Da stamani alle 7 nevica anche a Nuoro, così come in tutta la Barbagia a quote superiori ai 6-700 metri. Particolarmente copiosa la neve a Fonni e sul versante nord del Gennargentu.

I Vigili del Fuoco, la scorsa notte, sottolinea una nota del Viminale, hanno effettuato più di 1.800 interventi ''resi necessari dall'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il territorio nazionale, a partire dalla giornata di ieri. Le situazioni di maggiore criticità sono state registrate in Emilia Romagna, in Toscana ed in Piemonte ed hanno richiesto un impegno massiccio da parte di tutte le strutture dei Vigili del Fuoco''.

E l'ondata di gelo e neve non accenna a diminuire. ''Nel fine settimana c'è da attendersi un ulteriore peggioramento: un nucleo siberiano più intenso si riverserà infatti sull'Italia, colpendo soprattutto il centronord'', si legge in una nota di 3bmeteo. ''Prepariamoci - dice il meteorologo Francesco Nucera - a un weekend da brivido su tutta la Penisola, con temperature in ulteriore calo e gelate intense sia al Nord che al Sud". Tra domenica e lunedì le nevicate sino a quote bassissime raggiungeranno anche la Sicilia e la Calabria. Gelo sulle Alpi con punte inferiori ai -30 gradi.


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