Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
I temi caldi di oggi: Maltempo - Riforma lavoro - Sanremo

La caserma Santa Barbara di Milano, I° Reggimento Trasmissioni e Artiglieria a cavallo

ultimo aggiornamento: 12 ottobre, ore 12:45
Roma - (Adnkronos/Ign) - In Libano l'ultima missione all'estero dell'unità inaugurata negli anni '30, alla presenza del re Vittorio Emanuele III
commenta commenta 0     vota vota 16    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed   
Roma, 12 ott. (Adnkronos/Ign) - La Caserma Santa Barbara di Milano ospita il Reggimento di Artiglieria a Cavallo "Voloire", parte della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli. Il "Voloire" e' stato impiegato per unita' in quasi tutte le missioni all'estero dei militari italiani, a sostegno del Reggimento di appartenenza, l'ultimo impegno all'estero l'ha assolto in Libano, rientrando nel maggio scorso.

Le batterie a cavallo furono costituite l'8 aprile 1831. Il Reggimento "Voloire", viene costituito in Venaria Reale con Regie Patenti di Sua Maesta' Maria Cristina di Borbone-Napoli Reggente del Regno di Sardegna, ordinato su 2 batterie, ciascuna costituita da 4 ufficiali, 7 sotto ufficiali, 11 caporali, 178 uomini di truppa, 210 cavalli, al comando di Vincenzo Morelli di Popolo. Nel 1844 il reggimento assume sul copricapo, a distinzione della propria specialita', la criniera nera che sostituisce il pennacchietto tipico dell'Artiglieria.

L'intuizione alla base della nascita del reggimento fu di Alfonso Ferrero La Marmora, che intui' le capacita' di un artiglieria rapida e veloce; e' lui il propugnatore delle "Voloire", create con lo scopo "di far campagna come artiglieria leggera" in appoggio celere ed aderente alle unita' di cavalleria. Le batterie a cavallo parteciparono cosi alle campagne per l'indipendenza, facendosi onore sul campo in Battaglie che faranno la storia d'Italia :Goito, Sommacampagna, Santa Lucia.

Quella che oggi si chiama Caserma Santa Barbara venne inaugurata negli anni '30, alla presenza del Re Vittorio Emanuele III. E' un gioiello dell'architettura degli anni '30, magnifica nelle finiture. I bellissimi piazzali, ed edifici che richiamano tempi antichi, il magnifico maneggio al coperto con il Palco Reale. E' tutt'ora possibile vedere, sui cancelli non principali, e oggi ormai chiusi e non utilizzati, situati lungo via Chinotto, dove c'e' l'entrata principale, lo stemma in ferro battuto raffigurante un ovale di corda che si riunisce tramite un nodo savoia, e nell'interno le due lettere E S (Eugenio di Savoia) incrociate.

La Caserma e' stata fino al 1934 di uso esclusivo del Reggimento Artiglieria a Cavallo, per il quale venne costruita appositamente. Nel 1934 infatti inizia la convivenza con il 27° Reggimento Artiglieria Pesante Campale "Marche", (che a sua volta aveva lasciato la vecchia Caserma di San Vittore) il cui motto "Igni Ferroque Tonantes" poteva ancora esser letto all'interno della Caserma.

Il 20 Aprile 1964, con il trasferimento del 27° Reggimento Artiglieri Pesante Campale "Marche" ad Udine, e trasformazione in semovente, finisce questa lunga convivenza all'interno della Santa Barbara, che e' durata per ben 30 anni. Gli ampi spazi lasciati vuoti dal Reggimento ospite trasferito ad Udine, sono stati presto riutilizzati per ospitare un altro Reggimento, questa volta il 1° Reggimento Trasmissioni. Attualmente la caserma e' sede del Reggimento Artiglieria a Cavallo, del 1° Reggimento Trasmissioni e della Sezione Tlc del 32° Reggimento Trasmissioni.

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
TAG
non ci sono tag per questa notizia
articoli correlati
tutte le notizie di Cronaca
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress