E' sicura per l'81% delle donne ma la usa solo il 16%
Pillole anticoncezionali
La pillola anticoncezionale? Per 8 italiane su 10 migliora il sesso
Pillole anticoncezionali
ultimo aggiornamento: 21 maggio, ore 19:03
Aja - (Adnkronos) - E' l'anticoncezionale preferito in base a un recente sondaggio ma nel 2009 si è registrata una riduzione del 4,7% del suo impiego tra le adolescenti
Aja, 21 mag. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - E' stato il primo farmaco ad essere assunto senza essere malati. Nel 2010 ha compiuto mezzo secolo di vita ed e' ancora lo strumento di contraccezione piu' amato dalla donne. E' la pillola, che per l'80% delle italiane ha migliorato la vita sessuale. E' quanto emerso dai risultati del sondaggio condotto nella prima meta' di maggio dal progetto 'Scegli tu' della Societa' italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), e presentati oggi al Congresso europeo della contraccezione all'Aja.
Ma ad unirsi agli entusiasti c'e' anche la larga maggioranza di chi non l'ha mai utilizzata nel passato per paura degli ormoni (31%), perche' il partner era contrario (27%) o per motivi religiosi (19%). Oggi una su due e' pentita di questa scelta e l'81% e' convinta che le nuove formulazioni siano sicure, da consigliare alle figlie.
"Si e' parzialmente modificato l'atteggiamento della societa', ma soprattutto sono cambiate le pillole - afferma Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano - Infatti chi le ha usate 30 o piu' anni fa, per una maggior tranquillita' (91%) e frequenza (71%) di rapporti sessuali, ha sopportato in molti casi effetti indesiderati come ritenzione idrica (83%) o aumento di peso (51%)". Inconvenienti "oggi superati grazie a dosaggi ridotti e nuove formulazioni. Siamo in lento recupero ma le percentuali di utilizzo sono ancora molto basse, pari al 16,3%", dice l'esperta.
"Una buona notizia - aggiunge Graziottin - e' che la crescita d'uso della pillola nelle adolescenti si e' tradotta nel 2009 nella riduzione del 4,7% della contraccezione d'emergenza, per la prima volta dopo anni di crescita ininterrotta di utilizzo.
All'Aja si celebrano i 50 anni della pillola, sbarcata negli Usa il 9 maggio 1960, ma in Italia si e' dovuto attendere il 1971 per poterla utilizzare liberamente: prima la contraccezione era proibita dall'art. 553 del Codice penale. "E' a ragione considerata la piu' importante rivoluzione del XX secolo - spiega Pier Giorgio Crosignani, professore all'Universita' di Milano - Ha permesso alle donne di scegliere come e quando diventare madri, migliorando cosi' le loro possibilita' di autonomia e la stessa aspettativa di vita".
In questi decenni la ricerca non si e' mai fermata: "Oggi siamo riusciti ad ottenere vantaggi sia fisici che psicologici, ad esempio contro gli sbalzi d'umore - aggiunge Anna Maria Paoletti, ginecologa docente all'Universita' di Cagliari - massimizzati nella nuova pillola al drospirenone con 24 confetti invece dei 'classici' 21. Ma si e' anche ridotto al minimo l'impatto sul corpo. L'estrogeno naturale e' particolarmente apprezzato proprio perche' le donne non avvertono questa pillola come estranea".
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