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''La strage di Borsellino accelerò la trattativa''

L'ammissione di Grasso: ''La trattativa con la mafia ci fu, lo Stato era ricattato''

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ultimo aggiornamento: 19 ottobre, ore 10:15
Roma - (Ign) Il procuratore nazionale antimafia al Tg3: ''Il momento era terribile, bisognava cercare di fermare questa deriva stragista che era iniziata con la strage di Falcone''. Trattative con i boss, Ciancimino junior consegna ai pm il 'papello' della mafia. Le 12 richieste dei boss. J'accuse della vedova Borsellino: ''Paolo abbandonato al suo destino di morte, voglio sapere la verità''
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Roma, 18 ott. (Ign) La trattativa con la mafia ci fu, Cosa Nostra aveva capito di poter ricattare lo Stato. La conferma arriva dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso che ai microfoni del Tg3 spiega: ''Quando Riina dice a Brusca, come lui ci riferisce, che 'si sono fatti sotto' vuol dire che è scattato il meccanismo di ricatto nei confronti dello Stato: la strage di Falcone ha funzionato in questo modo. L'accelerazione probabile della strage di Borsellino può allora essere servita a riattivare, ad accelerare la trattativa con i rappresentanti delle istituzioni''.

Secondo quanto riferito da Grasso quando nei primi anni Novanta si avviarono i contatti con Cosa Nostra ''era un momento terribile, bisognava cercare di fermare questa deriva stragista che era iniziata con la strage di Falcone''.

''I contatti - spiega il procuratore antimafia - servivano a questo e ad avere degli interlocutori credibili''. Ma ''il problema - sottolinea - era quello di non riconoscere a Cosa Nostra un ruolo tale da essere al livello di trattare con lo Stato, ma non c’è dubbio che questo primo contatto ha creato delle aspettative che poi ha creato ulteriori conseguenze''.

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ugc
dtosi1954 ha scritto (19/10/2009 - ore 09:45) segnala un abuso
ugc
E' LA SOLITA MANFRINA a chi bisogna credere a persone oneste o a persone ricattabili? Per le ragioni di stato si fanno e si faranno cose brutte, ma quanto sono necessarie? Vorrei più persone che dimostrino di avere responsabilità e non solamente il comando decisionale!
ugc
barone rosso ha scritto (19/10/2009 - ore 08:38) segnala un abuso
ugc
La trattativa ci fu (eccome se ci fu!) ma Nicola Mancino (allora ministro degli Interni) non ne sapeva nulla... C|i prendono per cretini oppure lo siamo veramente, visto che Mancino, a tutt'oggi, non si è ancora dimesso?
ugc
ugc
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