News > Cronaca > Meredith, la difesa di Sollecito: "Raffaele non ha mai visto Rudy. E' stato incastrato"
La domanda: "Come mai tutti questi giudici sono incorsi in errori?"
Giulia Bongiorno durante l'arringa in difesa di Sollecito (frame SkyTg24)
Meredith, la difesa di Sollecito: "Raffaele non ha mai visto Rudy. E' stato incastrato"
Giulia Bongiorno durante l'arringa in difesa di Sollecito (frame SkyTg24)
ultimo aggiornamento: 30 novembre, ore 17:06
Perugia - (Adnkronos/Ign) - L'arringa dell'avvocato Giulia Bongiorno davanti alla Corte d'Assise di Perugia: l’impianto accusatorio è "sgangherato" e cita la canzona di Sergio Endrigo, "una casa tanto carina…". Amanda? "E' l'Amelie di Seattle". Il pm chiede l'ergastolo
Perugia, 30 nov. - (Adnkronos/Ign) - ''In questo processo tra tanti dubbi c'è una certezza: Rudy Guede e Raffaele Sollecito non si conoscevano affatto. Si sono incontrati per la prima volta in aula durante l'udienza preliminare e l'unico elemento che li unisce è il capo di imputazione''. Lo ha detto l'avvocato Giulia Bongiorno, difensore di Raffaele Sollecito, imputato con Amanda Knox nel processo per l'omicidio di Meredith Kercher, pronunciando la sua arringa davanti alla Corte d'Assise di Perugia rivolgendosi ai giudici popolari.
''Raffaele fino a quel giorno coltivava i suoi studi, la sua vita - ha proseguito l'avvocato - Poi è inciampato su quell'impronta che gli ha strappato tutti i sogni. Con quella impronta Raffaele è stato oggettivamente incastrato sul luogo del delitto. Pm, Riesame e Cassazione individuano nell'impronta il dato oggettivo che incastra Raffaele. Raffaele è andato in carcere per una impronta che è stata poi attribuita a Rudy Guede. Come mai tutti questi giudici sono incorsi in errori?''.
Secondo l’avvocato siciliano l’impianto accusatorio non regge, è "sgangherato" ed "ha il sapore dell'opera incompiuta dove manca la parte essenziale". E’ paragonabile, dice il legale citando la canzone di Sergio Endrigo, ad "una casa tanto carina ma senza tetto e senza cucina". Nel corso dell’arringa, la Bongiorno parla ampiamente anche di Amanda Knox che definisce "l'Amelie di Seattle": lei come l’‘Amelie’ del cinema "sprizza energia, è svagata e soprattutto ingenua e l’approccio che ha la vita è esattamente quello di Amelie: spontaneo, immediato, imprudente".
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