Nubifragio a Genova, resta allerta Tra le vittime anche due bambine
(da Youtube)
ultimo aggiornamento: 05 novembre, ore 08:05
Genova - (Adnkronos) - Esondano il Bisagno e il Fereggiano. Circolazione in tilt. Un metro d'acqua in via XX Settembre. Automobilisti si rifugiano sui tetti delle macchine. Studenti intrappolati ai piani alti di due scuole (VIDEO). Il sindaco Vincenzi: ''Una tragedia assolutamente imprevedibile''. (VIDEO da YouTube). Rinviata la partita Genoa-Inter - Bagnasco: ''Devastante''. E la Cei stanzia 1 mln da 8 per mille. Don Gallo: ''Territorio senza difesa e ora piangiamo i morti''. Paolo Villaggio: ''Le immagini di Genova mi fanno rabbia'' - INVIACI LE TUE FOTO
Genova, 4 nov. - (Adnkronos) - Nuova tragedia provocata dal maltempo in Liguria. Questa volta la pioggia si è abbattuta incessante su Genova dove si contano sette morti tra cui tre bambini.
Cinque delle vittime che hanno perso la vita tutte nella zona del torrente Fereggiano - esondato insieme al torrente Bisagno -, sono state identificate. Si tratta di Shpresa Djala, albanese, 28 anni, e delle sue due figlie Gianissa di un anno e Gioia, 8 anni, annegate in uno scantinato; Angela Chiaramonte, 40 anni; un ventenne di cui non viene divulgato il nome perché i parenti non sono ancora stati avvertiti. Non ancora accertate invece le generalità di una donna dell'età apparente di 50 anni, e di una settima persona.
Tre sarebbero invece i dispersi tra cui una donna e un bambino scomparsi sempre nella zona centrale di Genova. Recuperata fortunatamente una bimba che era stata data per dispersa.
Tanta la gente in strada nel pomeriggio quando la circolazione si è completamente paralizzata, con il traffico bloccato dal centro a tutto il Levante. La situazione più impressionante nel primo tratto di via XX Settembre, arteria principale della città: la strada e le trasversali che la intersecano fino all'incrocio con via Cesarea finite sotto almeno un metro d'acqua. Numerose le automobili parcheggiate, tutte sommerse. Alcuni automobilisti in difficoltà si sono rifugiati sui tetti delle auto. In due scuole (Giovanni XXIII e Parini-Merello) i ragazzi sono rimasti bloccati all'interno, ai piani alti, per motivi di sicurezza.
Tutta la zona del Bisagno interessata (da ponte Fleming fino alla Foce) è stata presidiata dalle forze dell'ordine che, casa per casa, locale per locale, hanno fatto abbandonare i piani terra e i piani interrati.
Era una "tragedia assolutamente imprevedibile in questa forma", ha detto all'Adnkronos il sindaco di Genova Marta Vincenzi. "E' una tragedia terribile - sottolinea il sindaco - Io non mi sento di dare la colpa a nessuno. Il Fereggiano era un fiume di sicurezza su cui da tempo si era attivata l'attenzione della Protezione civile e del presidente della Regione. Sono stati fatti lavori dal Comune, tutto sulla base del piano di bacino". In quel punto, osserva Vincenzi, "nel giro di qualche minuto si è sollevato un muro d'acqua a una velocità spaventosa".
Domani le scuole in città resteranno chiuse e con tutta probabilità anche lunedì.
Su Genova oggi sono caduti 356 millimetri d'acqua. Una quantità enorme, pari a un terzo della quantità annuale di pioggia.
E stando alle previsioni meteo la situazione non lascia ben sperare. ''Le piogge ora già in atto sono destinate nelle prossime ore a una brusca intensificazione'', afferma il meteorologo di 3bmeteo.com Sergio Brivio. Per questa sera ''le piogge più intense interesseranno il genovese e le langhe savonesi. Nella notte su sabato piogge a carattere di nubifragio interesseranno soprattutto le province di Genova e Savona".
Rinviata la partita Genoa-Inter in programma domenica alle 12.30.
PIEMONTE - Intanto l’allarme maltempo si sposta in Piemonte dove il presidente della Regione, Roberto Cota ha invitato "senza creare allarmismi'' i cittadini ''a circolare il meno possibile nelle prossime 48 ore, se non strettamente necessario, sul territorio della regione, soprattutto nelle zone indicate come particolarmente a rischio dal punto di vista idrogeologico" ovvero le zone della Valsesia, Chiusella, Cervo (province di Biella, Novara, Torino e Vercelli), Valli Orco, Lanzo e Sangone, con precipitazioni diffuse e la possibilità di fenomeni franosi ed esondazioni. E' prevista nel resto del Piemonte una moderata criticità che si presume verso una evoluzione più critica nella giornata di domenica nelle zone delle valli di Susa, Chisone, Pellice, Po, Varaita, Maira, Stura di Demonte e nella pianura del Cuneese. "Siamo preoccupati per le conseguenze che il maltempo avrà sul Po, i suoi affluenti e i fiumi minori della regione", ha affermato il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, al termine del comitato operativo riunitosi d'urgenza oggi pomeriggio a Roma.
VENETO - Lo 'stato di attenzione' è stato dichiarato su tutto il Veneto per il rischio idrogeologico fino alle ore 24 di domani con possibili aggiornamenti per i giorni successivi.
LAZIO - Avviso di 'condizioni meteo avverse' è stato diramato invece nel Lazio ''a partire dalle prime ore di domani, sabato, fino a domenica''. Secono il responsabile del Centro funzionale regionale della Protezione civile del Lazio, Francesco Mele, sono previste ''precipitazioni diffuse, anche a carattere di temporali di forte intensità, venti con raffiche di burrasca e possibili mareggiate sulle coste''. La Protezione civile della Regione Lazio ha quindi avviato tutte le procedure di allertamento agli enti locali e alle organizzazioni di volontariato del territorio. La Sala operativa (numero verde 803555) e il Centro funzionale regionale (numero verde 800276570) continueranno ad essere attivi h24.
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