Il ricordo su Internet: ''Era una ragazza fantastica''
Nella foto Eva, la ragazza travolta e uccisa in bicicletta su via dei Fori Imperiali a Roma
Rabbia sul web per Eva, investita e uccisa mentre era in bici ai Fori Imperiali
Nella foto Eva, la ragazza travolta e uccisa in bicicletta su via dei Fori Imperiali a Roma
ultimo aggiornamento: 04 novembre, ore 15:18
Roma - (Ign) - Messaggi nella Rete per non dimenticare la giovane ceca falciata da un taxi mentre tornava a casa dal lavoro nel cuore di Roma. Venerdì una fiaccolata nel luogo dell'incidente
Roma, 4 nov. (Ign) - ''Se a 28 anni vai al lavoro in bicicletta e di notte percorri via dei Fori Imperiali per tornare a casa non crederai mai che all'improvviso un taxi ti piombi addosso come un missile''. La rabbia dei ciclisti si sfoga così sul web, a quattro giorni dalla morte di Eva, la ragazza di 28 anni nata a Brno, nella Repubblica Ceca, e morta a Roma il 31 ottobre scorso dopo essere stata investita nella notte tra il 29 e il 30 , mentre tornava a casa dal lavoro in sella alla sua bicicletta.
''Era dolce, simpatica, attenta, ti guardava negli occhi. molti l'hanno conosciuta, tutti l'hanno apprezzata'', scrive 'rotafixa' su 'Ciclistica.it'.
''Era una ragazza fantastica, compagna di tanti ciclopicnic e tante critical mass, sempre allegra, sorridente e piena di voglia di vivere - ricorda 'Malcom' - perfettamente integrata da tanti anni qui a Roma, circondata da tantissimi amici, si spostava solo in bicicletta''.
Ma il dolore presto lascia il posto all'indignazione: ''Mi chiedo, dov'è la gente? dov'è la società civile, che pure andrà in macchina e in scuterone ma che di fronte a queste cose - scrive 'Matteo' - può, deve alzare la voce e ricordarsi che non si può vivere e morire così''.
E per ricordare Eva ''che con i suoi sogni e amore per l’Italia, se ne è andata nei cieli'', con un tam tam sul web i suoi compagni di pedalate hanno organizzato una fiaccolata per venerdì alle 19,30 ai Fori Imperiali. ''Ciao Eva, noi non ti dimenticheremo'', è il saluto di 'Mamaa'.
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| taloscretese ha scritto (08/11/2009 - ore 09:17) | segnala un abuso |
| Come questa ragazza che cercava la strada giusta nella vita sono tantissimi che ogni anno uscendo da casa non vi fanno più ritorno perché investiti ed uccisi da imbecilli delle feste, della sbronza facile, della droga, della spavalderia, o semplicemente del mal vivere. NE' destra ne' sinistra come amano definirsi hanno il coraggio civile di colpire con tutto il peso della giustizia questa orrenda prassi .Bisogna cambiare la legge. Bisogna unire i cittadini per chiedere con forza il diritto alla vita dinanzi alla pistola a quattro ruote. Ci vogliono cuore e determinazione. | |
| Hugo_mi ha scritto (15/11/2009 - ore 01:57) | segnala un abuso |
| Sono talmente disgustato dai cattivi costumi degli italiani al volante e dalla giustizia che li libererebbe dopo un verbale in caserma. Se Eva fosse mia figlia mi farei giustizia da solo ed eliminerei il taxista, pagando poi con la galera io stesso. | |
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