Restauro del Colosseo, distacco di un frammento. Alemanno: "Basta rinvii"
(Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 14 gennaio, ore 18:52
Roma - (Adnkronos) - La soprintendenza per i Beni Archeologici all'Adnkronos ha parlato di un pezzo da "nove centimetri". Sul posto il sindaco della Capitale per un sopralluogo. Lavori affidati alla Tod's, indagano la Procura e la Corte dei Conti. Uilbac: "Risorse per interventi urgenti ci sono, ma non vengono spese". Legambiente: "Il Comune fermi il traffico, smog e vibrazioni"
Roma, 14 gen. - (Adnkronos) - I vigili del fuoco hanno interdetto l'area intorno al Colosseo, dal lato dell'arco di Costantino, per il distacco di alcuni frammenti del monumento. Sul posto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per effettuare un sopralluogo. ''Questa situazione di crolli nell'area del Colosseo - ha detto Alemanno - sta diventando quotidiana ed è insostenibile e inaccettabile che il monumento più famoso del mondo sia in una situazione di rischio e danneggiamento''. Il sindaco di Roma ha sottolineato che ''si sta studiando per scoprire da dove è caduto questo frammento, anche perché ci sono stati un paio di rimbalzi che hanno deviato l'impatto''. E ha sottolineato che ''non si può più rinviare il restauro dell'Anfiteatro. Ci sono 25 milioni di cui già dieci consegnati al Mibac che sono fermi. Tutto è fermo per colpa di un'associazione e di un sindacato che hanno cominciato a bombardare di esposti questo restauro, obbligando la magistratura a degli atti dovuti, ad aprire fascicoli e a causare i rinvii''.
Alemanno ha anche fatto sapere che lunedì prossimo parlerà ''personalmente con chi promuove questi esposti e cercherò di farli recedere da questo atteggiamento, capendo cosa diavolo vogliano. Il mondo ci guarda e si chiede cosa stiamo facendo per il Colosseo. D'altronde non stiamo usando soldi pubblici, ma c'è un finanziamento privato: ricominciare la ricerca di fondi sarebbe una follia''. Alla domanda se sia stato un atto doloso, risponde: ''Stiamo verificando. Il frammento potrebbe essere stato anche gettato da un turista, non sono un investigatore privato, ma anche per questo -argomenta Alemanno- è necessario il restauro, così da approntare nuovi sistemi di sicurezza, metal detector e altra tecnologia di alto livello. La mia unica preoccupazione è dire adesso basta, nonostante oggi i danni siano stati minimi''.
Sono in corso alcune verifiche tecniche da parte della soprintendenza per i Beni archeologici di Roma, per rilevare le cause e le modalità di caduta del frammento, grande circa nove centimetri. La stessa soprintendenza all'Adnkronos spiega poi che a titolo precauzionale è stato disposto il transennamento del perimetro meridionale dallo sperone Valadier fino al bookshop del lato meridionale del Colosseo in direzione del Celio.
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