Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
I temi caldi di oggi: Crisi - Riforma lavoro - Sanremo
Balduzzi: ''Grande il suo contributo allo stimolo della ricerca biomedica''

San Raffaele, è morto don Luigi Verzé. Domani i funerali a Illasi, suo paese natale

Don Verzé (Foto SkyTg 24)  Don Verzé (Foto SkyTg 24)
ultimo aggiornamento: 01 gennaio, ore 15:51
Milano - (Adnkronos) - Il fondatore del San Raffaele stroncato da un infarto a 91 anni il 31 dicembre socorso. Il portavoce dell'Irccs: ''Lo stress può essere fatale". Rotelli offre 305 milioni per l'istituto. Nessuna proposta da Humanitas. L'ospedale da 1,5 mld di debiti tenta il rilancio. Don Verzé, il sacerdote imprenditore


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 7    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Milano, 1 gen. (Ign) - Si terranno domani a Illasi, in provincia di Verona, i funerali di don Luigi Verzé, fondatore dell'Istituto scientifico Universitario San Raffaele di Milano, morto il 31 dicembre scorso. Le esequie nella chiesa di San Giorgio saranno officiate dal vescovo di Verona monsignor Giuseppe Zenti. La camera ardente sarà allestita domani mattina dalle 9,30 alle 11,30 all'interno del San Raffaele prima del trasferimento della salma nel paese natale di don Verzé.

Il sacerdote, 91 anni era stato ricoverato durante la notte tra il 30 e il 31, intorno alle 2.30 per "l'aggravarsi della sua situazione cardiaca".

"Don Verzé è morto per un infarto cardiaco - ha spiegato l'ufficio stampa dell'Irccs di via Olgettica, Paolo Klun - era da un anno che la sua situazione cardiaca era compromessa. Tanto che era già stato ricoverato anche l'anno scorso di questi tempi, nell'unità coronarica dove oggi è morto".

Il 30 aveva accusato dei dolori alla schiena, continua Klun. "Poi intorno all'1 del mattino si è sentito male" e alle 2.30 è stato portato dalla cascina dove lui vive con i Sigilli (i suoi fedelissimi) al vicino ospedale San Raffaele, "dove intorno alle 7.30 è morto".

Per il portavoce dell'Irccs ''l'acuirsi dell'attenzione sulla persona di don Luigi Verzé, stimolato dalla sua lettera scritta il 10 dicembre per spiegare la sua posizione in relazione alle ultime vicende del San Raffaele, può avere amplificato una situazione di tensione. Si sa che lo stress può essere fatale".

"Negli ultimi tempi lo vedevo stanco ma in forma, faceva sempre le sue solite battute - dice Klun a chi gli chiede se le ultime notizie sulle indagini abbiano influito sul peggioramento delle sue condizioni - è facile fare parallelismi. Io non sono un medico. Ma posso dire che Don Verzé era una persona forte e ha sempre agito bene ed è sempre stato in casa, circondato dalle persone che vivevano con lui. E' stato cosciente fino alla fine anche all'arrivo in ospedale".

Per don Paolo Andrea Natta, assistente spirituale della comunità universitaria Vita-Salute San Raffaele, "è difficile entrare nel cuore di una persona. Ma don Luigi Verzé era certamente provato per un'infinità di attacchi che ci sono stati verso questa opera che lui ha creato e alla quale ha dato tutta la sua vita". "Penso che di don Verzé - conclude - sentiremo parlare a lungo nel futuro quando tutto questo rumore si spegnerà e si potrà riflettere più equilibratamente sulla sua persona".

Il neurologo Giancarlo Comi, direttore del Dipartimento neurologico dell'Irccs di via Olgettina, osserva: "Io credo che il giudizio complessivo" sul fondatore del San Raffaele "debba guardare a tutto il suo percorso della sua vita". ''Don Luigi adesso è davanti al giudizio supremo - continua -. Solo lì dovrà rendere conto della sua vita, come tutti noi. Però basta guardarsi intorno qui per rendersi conto della fantasia e della creatività di questa persona".

Secondo quanto riferisce don Paolo Andrea Natta, responsabile spirituale della comunità Vita Salute San Raffaele, la volontà di don Verzé era quella di essere sepolto in una cappella 'Madonna della Vita' che si trova nell'ospedale San Raffaele. Un pensiero che accarezzava da alcuni anni tanto che aveva persino fatto riprodurre artisticamente alcuni simboli presenti nella piccola cappella dell'Opera Monte Tabor di Illasi. Dopo Verzé aveva pensato nei dettagli al punto in cui essere sepolto: dietro all'altare di questa cappella.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Cronaca
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress