Sicurezza: cardiologo, no a body scanner per portatori peacemaker
ultimo aggiornamento: 14 giugno, ore 19:21
Roma, 14 giu. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "I body scanner a onde millimetriche, da un punto di vista medico, non creano nessun danno alla salute. Andrebbero pero' 'vietati' ai portatori di peacemaker. Per loro si' che potrebbero esserci dei rischi". A spiegarlo all'ADNKRONOS SALUTE e' Francesco Fedele, past-president della Societa' italiana di cardiologia (Sic), dopo le parole del ministro dell'Interno Roberto Maroni, che ha annunciato l'intenzione di allargare la presenza dei body scanner, oltre che negli aeroporti, anche nelle stazioni ferroviarie.
Negli aeroporti e' partita infatti gia' da qualche mese la sperimentazione di queste nuove apparecchiature per controlli piu' accurati ai passeggeri prima dell'imbarco sugli aerei in partenza per le destinazioni a rischio. L'apparecchiatura funziona a onde millimetriche e submillimetriche. Niente raggi X quindi.
"In questo caso - spiega Fedele - non ci sono rischi per la salute dei passeggeri. I raggi X, al contrario, potevano creare qualche danno. Superato un certo limite possono infatti danneggiare il patrimonio genetico e anche provocare tumori. L'impatto delle onde radio, invece, e' naturalmente assai meno invasivo. Tutti giorni a tutte le ore assorbiamo onde elettromagnetiche. L'unico rischio - ribadisce l'esperto - ci potrebbe essere per i portatori di peacemaker. Queste onde infatti - conclude Fedele - potrebbero interferire con l'apparecchio, danneggiandolo".
Negli aeroporti e' partita infatti gia' da qualche mese la sperimentazione di queste nuove apparecchiature per controlli piu' accurati ai passeggeri prima dell'imbarco sugli aerei in partenza per le destinazioni a rischio. L'apparecchiatura funziona a onde millimetriche e submillimetriche. Niente raggi X quindi.
"In questo caso - spiega Fedele - non ci sono rischi per la salute dei passeggeri. I raggi X, al contrario, potevano creare qualche danno. Superato un certo limite possono infatti danneggiare il patrimonio genetico e anche provocare tumori. L'impatto delle onde radio, invece, e' naturalmente assai meno invasivo. Tutti giorni a tutte le ore assorbiamo onde elettromagnetiche. L'unico rischio - ribadisce l'esperto - ci potrebbe essere per i portatori di peacemaker. Queste onde infatti - conclude Fedele - potrebbero interferire con l'apparecchio, danneggiandolo".
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