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Dopo l'episodio di Merano
Un esemplare di 'Dogo Argentino'
Solo in casa, un cane precipita dal settimo piano. E' il secondo caso in pochi giorni
Un esemplare di 'Dogo Argentino'
ultimo aggiornamento: 10 agosto, ore 14:08
Roma - (Adnkronos/Ign) - E' successo a Roma, in un palazzo di via Prenestina. In vacanza i padroni del 'Dogo Argentino' che è morto sul colpo nello schianto tra una moto e un'auto. Il veterinario: "Caduta accidentale nel 90% dei casi"
Roma, 10 ago. - (Adnkronos/Ign) - Dopo il caso del cane di Merano, morto dopo essere caduto dal terzo piano, a pochi giorni di distanza un episodio analogo si è verificato questa mattina intorno alle 8.45 a Roma, dove un esemplare di 'Dogo Argentino' è precipitato dal balcone di un appartamento al settimo piano, in via Prenestina 282, schiantandosi su un motociclo e un'autovettura.
A quanto si apprende l'animale, morto sul colpo, era solo in casa: i padroni, partiti per le vacanze, avevano chiesto a un conoscente di portargli cibo e prendersi cura di lui mentre loro non c'erano. Sul posto sono intervenute due pattuglie del VI Gruppo della polizia municipale.
Secondo Marco Melosi, vicepresidente dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), "il 90% dei casi di cani che precipitano da un balcone, che sono numerosi ogni anno, si verifica per un incidente: spesso gli animali abituati a sostare nei terrazzi prendono l'abitudine di sporgersi correndo il serio rischio di cadere".
Il veterinario fa notare poi che "i due casi registrati negli ultimi giorni hanno coinvolto due razze da presa, selezionate per il combattimento: è ipotizzabile che abbiano visto qualcosa in strada che li ha interessati, forse un altro cane da 'sfidare'". Melosi non crede all'ipotesi del suicidio: "come tutti gli animali, anche i cani hanno un fortissimo istinto di sopravvivenza. Sono certamente esseri senzienti, ma il togliersi la vita è qualcosa di innaturale già per l'uomo, figurarsi per un cane. Credere nel suicidio animale significa antropomorfizzare eccessivamente il comportamento canino". Altra ipotesi è che l'animale, "lasciato in balcone per troppo tempo, soffrisse di solitudine e volesse 'raggiungere' i padroni lontani in tutti i modi".
"Se lasciati molto da soli, specialmente con il caldo e l'assenza di ombra - spiega infatti il veterinario - i cani possono" arrivare a decidere di 'averne abbastanza' e di tentare ogni via di fuga, non sapendo di poter andare incontro alla morte.
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