Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
Autostrada A32 chiusa fino alle 3 del mattino

Tav, ancora scontri al cantiere in Val Susa: sei feriti tra le forze dell'ordine

ultimo aggiornamento: 29 luglio, ore 12:04
Torino - (Adnkronos) - Circa 200 manifestanti, aderenti all'area di matrice autonoma e anarchica, con caschi e maschere antigas, hanno accerchiato il sito presidiato dalle forze dell'ordine lanciando grosse pietre, petardi e fumogeni: colpiti un dirigente di Polizia e tre agenti e un maresciallo dei Carabinieri


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Torino, 29 lug. (Adnkronos) - Ancora una notte di scontri in Val di Susa nell'area del cantiere della Maddalena. Circa 200 manifestanti, aderenti all'area antagonista di matrice autonoma e anarchica, la maggior parte dei quali travisati con caschi e maschere antigas, hanno accerchiato il sito presidiato dalle forze dell'ordine lanciando grosse pietre, petardi, fumogeni, bombe carta e vari artifizi pirotecnici. Le forze dell'ordine hanno risposto con uso di idranti e lancio di lacrimogeni.

Il bilancio al termine dei disordini è di sei feriti, un dirigente di Polizia e tre agenti, un maresciallo dei Carabinieri, colpiti da pietre e un finanziere colpito, invece, da una bomba carta al piede e trasportato in ospedale.

Per questi scontri - e quelli dei giorni scorsi - sono partite sette perquisizioni condotte dalla Digos: due vengono effettuate in Val Susa, le restanti a Torino e in provincia. Al momento, a quanto si apprende, sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni oggetti tra cui fionde, maschere antigas e petardi.

Delle sette perquisizioni, due sono state disposte su delega dell'autorità giudiziaria per minacce mentre cinque sono di iniziativa alla ricerca di armi ed esplosivi, in relazione agli attacchi compiuti contro le forze dell'ordine nelle scorse giornate.

L'accerchiamento di questa notte al cantiere, riferiscono fonti delle forze dell'ordine, è avvenuto su due fronti: dall'area archeologica e dalla zona sottostante il viadotto autostradale dell'autostrada A32 che è stata chiusa e riaperta solo questa mattina intorno alle 3.

I dimostranti, secondo quanto si è appreso, oltre a lanciare pietre e petardi, hanno attaccato un cavo metallico alla rete nel tentativo di sradicarla, ma la fune è stata recisa dalle forze dell'ordine. Sono poi stati appiccati dolosamente dei roghi nella zona boschiva nei pressi del Museo archeologico, subito spento dalle forze dell'ordine

Gli attacchi al cantiere sono durati oltre due ore. In contemporanea un centinaio di valligiani No Tav hanno manifestato con un presidio estemporaneo di fronte la centrale elettrica di Chiomonte.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Cronaca
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress