Crollate 3 statue Reggia di Colorno
(dal sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)
Terra trema ancora al Nord Italia
(dal sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)
ultimo aggiornamento: 28 gennaio, ore 08:32
Roma - (Adnkronos/Ign) - Dopo l'evento di mercoledì, una forte scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia: in Trentino Alto Adige, Veneto, Piemonte, Liguria e Toscana. Sisma di 5.4, epicentro nell'Appennino parmense. Avvertito anche al Giglio. Protezione civile: "Sciami sismici non preludono a niente". Il sismologo: "Non possiamo escludere altre scosse"". Il 40% della popolazione risiede in zone a elevato rischio sismico
Roma, 27 gen. (Adnkronos) - La terra trema ancora al Nord Italia. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita due giorni dopo la prima di mercoledì, pochi minuti prima delle 16, in Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Friuli Venezia Giulia.
Secondo le prime informazioni fornite dall'Ingv, l'epicentro è stato nel distretto sismico di Frignano, Appennino parmense. Secondo i rilievi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle 15.53 con magnitudo di 5.4. Le località prossime all'epicentro sono Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. A una prima stima il terremoto si sarebbe verificato a 60 km di profondità.
Dopo circa trenta minuti dal sisma più intenso sono state avvertite dalla popolazione in provincia di Parma altre due scosse. Secondo i rilievi dell'Ingv, gli eventi sismici sono stati registrati rispettivamente alle 16.23 (con magnitudo di 2.7) e alle 16.34 (magnitudo 3.2).
Due famiglie, una composta da una coppia di cittadini marocchini intorno ai 40 anni, ed una pakistana composta da madre, padre e quattro figli, di cui il più piccolo di dieci mesi, sono state evacuate in via precauzionale dalla loro casa di Meletole, frazione di Castelnovo di Sotto, in provincia di Reggio Emilia. "Si tratta di un edificio vecchio che aveva già precedenti problemi - spiega all'ADNKRONOS il sindaco di Castelnovo Simone Montermini - e quindi si è deciso in via precauzionale di fare passare a queste persone una notte fuori dall'abitazione". "Sabato - prosegue il sindaco - effettueremo gli accertamenti approfonditi su alcune crepe che loro stessi hanno segnalato ai Vigili del Fuoco".
Sabato le scuole in provincia di Parma resteranno chiuse. La decisione è stata assunta in via precauzionale in base alle verifiche fatte immediatamente dall'Agenzia regionale.
''In questo momento, a cavallo tra la provincia di Cosenza e di Potenza, si sta registrando da mesi uno sciame sismico. Gli sciami sismici non preludono a niente - dice il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, ai microfoni di Sky Tg24 al termine del Comitato operativo -. Nel senso che puo esserci un evento come c'è stato a L'Aquila e può non esserci, come si sta registrando in tantissime circostanze''. ''Questa -ha aggiunto- è l'ulteriore dimostrazione che, come vado ripetendo da tempo, il problema non è porsi la domanda 'ci sarà o non ci sarà il terremoto'. Le domande da farsi sono: 'in che zona vivo, l'edificio in cui vivo è capace strutturalmente di sopportarlo, il mio Comune è dotato di un piano di protezione?'''. ''Questi campanelli d'allarme servono anche al sistema per essere adeguatamente sollecitato'', ha proseguito, definendo la chiusura di molte scuole per precauzione ''un atteggiamento di grande cautela nell'interesse dei ragazzi e del corpo docente. Le istituzioni faranno tutti gli accertamenti possibili. E' un atteggiamento positivo che dovrebbe essere continuativo e non solo quando ci sono campanelli d'allarme''.
Altre scosse potrebbero verificarsi nelle prossime ore. "Ci sono diverse zone ancora attive, non solo al Nord ma anche in Calabria - ha detto all'ADNKRONOS Alessandro Amato, sismologo dell'Ingv - Non possiamo esludere che si verifichino altre scosse". "Questi tre eventi principali, giovedì a Verona e a Reggio Emilia e venerdì nel parmense sono legati a un processo comune che è dovuto al movimento della placca adriatica - prosegue Amato -. Questi terremoti servono da promemoria, per ricordarci che viviamo in una terra sismica". Per questo, ha concluso Amato, "è bene assicurarsi che le scuole e le case in cui viviamo siano solide e pretendere verifiche dalle autorità locali, che sono i primi responsabili della protezione civile".
Immediate le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile ''rispetto a eventuali danni a persone e/o cose''.
"E' stata una scossa molto profonda e per questo motivo è stata avvertita distintamente in un raggio fino a 100 chilometri, fino a Milano e Genova, ma anche in Toscana e in Veneto", ha riferito all'ADNKRONOS il direttore dell'Agenzia regionale della Protezione civile dell'Emilia Romagna, Demetrio Egidi. "Ovviamente come succede in questi casi, nei Comuni più vicini all'epicentro, le persone si sono riversate in strada, ma stiamo chiedendo che, negli altri capoluoghi, si eviti di fare altrettanto", ha riferito ancora Egidi.
"C'è stata tanta paura perché la scossa è stata lunga e forte, ma non ci sono feriti", ha detto all'ADNKRONOS il sindaco di Berceto Luigi Lucchi. "Al momento non sembra ci siano grossi danni - prosegue il primo cittadino - ma stiamo andando a vedere la situazione del Duomo che è una chiesa con più di 1.300 anni". La struttura romanica risale infatti al 712.
Massimo De Matteis, il sindaco di Corniglio, ha riferito all'Adnkronos che "la situazione è sotto controllo, non ci risultano danni a persone o cose, stiamo ancora facendo le verifiche, ma sabato in via precauzionale le scuole nel nostro territorio comunale rimarranno chiuse".
Danni si registrano al patrimonio culturale di Colorno (Parma). "Tre statue della Reggia di Colorno sono cadute" e "sono rimaste parecchio danneggiate", ha riferito all'Adnkronos l'assessore al Patrimonio Marco Boschini. "Fortunatamente non c'è stato nessun ferito - ha continuato l'assessore - perché l'area era già stata messa in sicurezza a causa della scossa dei giorni scorsi". E' l'unico danno al momento registrato nella cittadina del parmense, a parte "la caduta di alcuni calcinacci nel duomo". A Massa una porzione di tetto di una chiesa si è staccata: i calcinacci sono caduti sulle panche, ma fortunatamente le persone che si trovavano nell'edificio religioso sono rimaste illese. Sempre a Massa crepe sono state notate su edifici del centro, e sono state evacuate scuole ed asili. Le scosse sono state avvertite anche lungo la costa, nelle province di Lucca e Pisa e anche nell'area costiera della provincia di Livorno. Il Comune di Carrara ha deciso per sabato la chiusura delle scuole per fare accertamenti sugli edifici.
Per quanto riguarda i grandi centri urbani, la scossa è stata avvertita nelle città di Bologna, Milano, dove i Vigili del fuoco hanno dato istruzione ai dirigenti scolastici di evacuare temporaneamente le strutture, Firenze, nei piani alti dei palazzi, a Trento, soprattutto nei piani alti delle abitazioni, e in misura minore a Bolzano. La scossa è stata avvertita anche a Perugia.
''Il terremoto è stato avvertito anche all'isola del Giglio, ma non c'è nessun danno'' per la stabilità dello scafo, ha detto il portavoce dei Vigili del Fuoco, Luca Cari. ''Altrimenti sarebbero scattati subito gli allarmi - ha concluso Cari - lo scafo è monitorato costantemente''.
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