Terremoto: lo studio, il 40% vive in zone a elevato rischio sismico
ultimo aggiornamento: 27 gennaio, ore 18:11
Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Il 40% della popolazione italiana risiede in zone ad elevato rischio sismico. Il 60% degli 11,6 mln di edifici italiani a prevalente uso residenziale e' stato realizzato prima del 1971. I dati provengono dal rapporto sul territorio del Consiglio Nazionale dei Geologi. "Proprio in queste settimane la Conferenza delle Regioni ha approvato all'unanimita' una proposta di modifica dell'art. 94 e 104 del Testo Unico per l'Edilizia al fine di snellire le procedure relative all'autorizzazione per l'inizio dei lavori nelle localita' sismiche - affermato Vittorio d'Oriano, vice presidente del Cng, in una nota - in modo da ridurre i tempi necessari per l'adeguamento antisismico degli edifici". Secondo d'Oriano, "i terremoti non si possono prevedere ma la prevenzione e' possibile farla".
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