Sul web è già partita la controffensiva di chi chiede la chiusura della pagina

'Tiro al bersaglio con bimbi down', oscurato gruppo choc di Facebook

ultimo aggiornamento: 22 febbraio, ore 11:53
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il gruppo contava già oltre 800 membri. Carfagna: "Gruppo inaccettabile. Reato che sarà perseguito". ''Stop alle foto dei minori su FB''. La Polizia a fianco dei genitori contro i rischi del web. Da 'Uccidiamo Berlusconi' a 'Provenzano senatore a vita', la faccia oscura del social network. Pubblica la foto del figlio di 6 mesi con una sigaretta in bocca
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Roma, 21 feb. (Adnkronos/Ign) - Nuovo gruppo choc su Facebook: 'Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down'. Il gruppo, che conta oltre 800 membri, si è collocato nella categoria 'Salute e benessere' e mostra una foto del profilo altrettanto scioccante con frasi offensive e denigratorie dei bambini down. Fondatori e amministratori: Il signore della notte e il vendicatore mascherato. Indirizzo e dati, ovviamente di fantasia, in linea con lo 'stile' del gruppo.

Sul web è già partita la controffensiva. Una community dalla quale hanno già preso le distanze altri utenti: sono oltre 1600, infatti, gli iscritti a 'segnaliamo il gruppo 'Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down' e circa 70 i membri dell'anti gruppo 'Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down'. Entrambi chiedono la chiusura della pagina, protestando contro i contenuti.

Ma i tempi non sono brevi. "Queste sono cose purtroppo molto frequenti. Abbiamo parecchie segnalazioni di questo genere, sulle cose più disparate - rispondono all'Adnkronos dalla Polizia postale - Anche su Haiti non c'è stata pietà. Ma dobbiamo tenere presente che Facebook è all'estero ed è molto difficile muoversi in tempi rapidi".

"Purtroppo in rete - confermano - è molto facile che uno dia sfogo ai bassi istinti perché si sente protetto da una sorta di anonimato. E' in parte è anche vero. Per l'oscuramento del gruppo ci vuole un provvedimento del magistrato e, dato che i server stanno all'estero, c'è bisogno di una rogatoria. A meno che non intervenga la società".

Intanto a insorgere non è solo il web. Si tratta di ''un gruppo inaccettabile, non degno di persone civili, pericoloso - commenta all'Adnkronos il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna - E, soprattutto, un reato che, in quanto tale, sarà perseguito". "L'istigazione a delinquere, ovunque questa avvenga e in qualunque forma, è un reato e, di conseguenza, verrà certamente perseguito dalla magistratura. I responsabili stiano certi che saranno individuati e denunciati, che la Polizia postale sta facendo il massimo per togliere di mezzo questo gruppo'' conclude Carfagna.

''Facebook, come tutto il web, è un luogo virtuale, se si vuole chiudere un gruppo è difficile, ci vuole una rogatoria per intervenire, insomma sono tempi lunghi - rileva all'Adnkronos Anna Maria Bernini, parlamentare del Pdl e avvocato - Invece, suggerisco un Codice etico di autodisciplina della rete che porti il web all'autotutela dei diritti di libertà e garanzia di tutti''.

“Da psichiatra infantile mi viene da dire che, in fondo, se siamo tutti uguali si possono far battute anche su bambini disabili. Ma la verità è che non è così perché esiste un razzismo serpeggiante”. A commentare così con IGN, sito internet del gruppo Adnkronos, la notizia è l’ex ministro Antonio Guidi. “In un mondo dove tutti devono essere ‘super’ – continua Guidi – i down vengono presi al bersaglio. E questa è una forma di razzismo. Per questo io ho chiesto, sia al governo nazionale che all’amministrazione capitolina, di far nascere un osservatorio permanente su disabilità e razzismo. E sono convinto che nascerà. Perché tutte le barriere esistenti non sono frutto di ignoranza ma di razzismo”. “E’ giusto – conclude Guidi – fare i gay pride ma cento volte di più si dovrebbe fare per i disabili”.

Il gruppo choc ha scatenato anche la protesta delle associazioni di persone con sindrome di down, che chiedono la chiusura immediata della pagina. ''Chi ha il potere di chiudere il gruppo lo faccia immediatamente", afferma all'Adnkronos Sergio Silvestre, leader del Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di down. "E' aberrante che un gruppo, culturalmente molto limitato, si diverta a scherzare su cose molte gravi - prosegue - Come associazione siamo già intervenuti in altri casi. Fatti come questo vanno stroncati sul nascere e bisogna informare i ragazzi che giocano con le situazioni di difficoltà in cui vivono alcune persone". "Verificheremo il contenuto - conclude - e faremo una denuncia alla Polizia Postale per far chiudere questo gruppo".

Gli fa eco Letizia Pini, presidente dell'Associazione genitori e persone con sindrome di down Onlus. "E' aberrante - commenta - Noi associazioni tanto facciamo per l'integrazione ma è inutile se poi abbiamo a che fare con persone che istigano alla violenza. Si deve intervenire, eventualmente anche a livello legale se ci sono gli estremi".

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ugc
Ventura ha scritto (21/02/2010 - ore 19:13) segnala un abuso
ugc
Non si può oscurare subito questa oscenità? Rendete Facebook "solerte" come You Tube, che se per disgrazia uno mette il filmino del compleanno del suo cane con in sottofondo una canzone che non sta bene a qualche avida major discografica, quelli si affrettano ad eliminarti tutto il canale in meno di un secondo. Istigare alla violenza sui diversamente abili mi sembra un fatto enormemente più grave.
ugc
Peter ha scritto (22/02/2010 - ore 12:07) segnala un abuso
ugc
Ma che schifo è questo. Ma siamo diventati matti? Spero solo che vengano perseguiti come Cristo comanda. Sarebbe opportuno che si inasprissero innanzi tutto le pene e, contemporaneamente, creare qualche sistema di immediata identificazione in modo che possano essere subito bloccati dalle Forze dell'Ordine e assicurati alla Giustizia.
ugc
billaccio ha scritto (22/02/2010 - ore 09:27) segnala un abuso
ugc
Il marcio che si può ammirare su tali social network è il marcio che emerge dai bassifondi della nostra società, penso al gioco tanto discusso "annega il clandestino" , anch'esso pubblicizzato da facebook e creato , possiamo serenamente dirlo, da quell' [insulto, ndr] del figlio di Umberto Bossi. Come a dimostrate che se poi tanta spazzatura c'è la troviamo d'avanti è perché non l 'abbiamo rimossa prima....
ugc
giulio39 ha scritto (22/02/2010 - ore 14:52) segnala un abuso
ugc
Chiudere questi siti è importante, ma è importante anche sottolineare certe iniziative da parte del governo, leggere commenti da squilibrati che appoggiano questa politica: da Facebook: (articolo preso da [url]http://ilnichilista.wordpress.com/2010/02/21/giochiamo-al-tiro-al-bersaglio-con-i-bambini-down-e-solo-trollismo-ma-e-pericoloso-impariamo-a-disinnescarlo/[/url]) ?Arturo Scopenaga ? Non vedo dove sia lo scandalo! Gli handicappati sono un peso per la società, e noi dobbiamo pagargli le cure tramite le nostre tasse? Ma che cazzo vogliono? Non siamo mica l?Unione Sovietica, per non parlare poi degli handicappati stranieri che pretendono di essere curati a nostre spese in Italia?.Ci sarebbe davvero da accopparli. Fortunatamente ora abbiamo un governo che si pone come obiettivo la privatizzazione della sanità, così almeno non dovremo mantenere questi pesi morti. Siete poveri e handicappati? Cazzi vostri! W Silvio? La madre degli imbecilli è sempre incinta!! E infatti il grande capo del consiglio ha pensato bene negli anni 80, di disfarsi del figlio al settimo mese di gravidanza di Veronica Lario, chiamandolo ?aborto?, ?omicidio? era più corretto, sapendo che sarebbe nato con ?malformazioni? (come da intervista della Sig.ra Lario su Corriere della Sera del 4/4/2005). C'è un altro gruppo su facebook, con la foto di un bambino con la sindrome di Down, sorridente: "Voi mi guardate male perchè sono diverso, io vi guardo e rido perchè siete tutti uguali!" Sono mamma di 10 figli, mio marito aveva già 5 figli quando ci siamo sposati (era vedovo), insieme abbiamo avuto altri 5 figli, tutti meravigliosi, compreso l'ultima, ora dodicenne, con sindrome di Down. Quindi questo argomento mi ha toccato sul vivo, non volevo criticare chi per scelta debba adottare un aborto, sicuramente non a cuor leggero. Però questo argomento mi ha fatto tornare indietro nel tempo, circa 65/68 anni fà persone con handicap, e naturalmente tutti i diversi dalla razza perfetta, venivano eliminati, e un pò di brividi li sento addosso!
ugc
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