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Il Vaticano: venga a pregare su tomba papa Wojtyla

Turchia, Alì Agca è tornato in libertà dopo 29 anni di galera: "Io sono Cristo"

ultimo aggiornamento: 18 gennaio, ore 15:18
Ankara - (Adnkronos) - L'uomo che sparò a Papa Giovanni Paolo II, è stato liberato dopo 29 anni di carcere, di cui 19 trascorsi in Italia. Dal libro con Dan Brown alla moglie italiana, Ali Agca sogna un ritorno in grandeL'attentato a Wojitila immortalato dalla foto Adnkronos
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Ankara, 18 gen. - (Adnkronos) - Alì Agca, l'uomo che sparò a Papa Giovanni Paolo II, è stato liberato in Turchia dopo aver trascorso in carcere 29 anni.

Al momento del suo rilascio Agca ha fatto diffondere una dichiarazione in cui torna ad usare il linguaggio messianico adottato da tempo: "io proclamo la fine del mondo, tutto il mondo sarà distrutto in questo secolo, ogni essere umano morirà in questo secolo, io sono il Cristo eterno".

Subito dopo il rilascio dalla prigione turca dove ha scontato 10 anni di prigione, dopo i 19 scontati in Italia per l'attacco a Papa Giovanni Polo II nel 1981, per un precedente omicidio commesso in Turchia, Agca è stato trasferito in una base militare dove le autorità hanno esaminato la sua posizione rispetto al servizio di leva. Successivamente, è stato trasferito all’ospedale militare Gara di Istanbul per essere sottoposto ad una perizia psichiatrica.

Tra i progetti noti che Agca ha per l'immediato, ci sono quelli di trascorrere qualche giorno in un albergo di Ankara prima di prendersi un meritato periodo di vacanze. Quindi vuole tornare in Italia dove, oltre a cercarsi una moglie italiana, intende recarsi in Vaticano a rendere omaggio alla tomba della sua mancata vittima.

A questo proposito il Cardinale Peter Kdowo Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace della Città del Vaticano, il corrispettivo del ministro della Giustizia italiano, ha dichiarato che “se Alì Agca vuol venire a pregare sulla tomba di Giovanni Paolo II io sono d'accordissimo". "Non dimentichiamoci -dice il neo ministro della Giustizia vaticano- che se il Governo turco lo ha perdonato, il primo a perdonarlo era stato Giovanni Paolo II quindi sono favorevole al perdono di Alì. Certo -scherza il porporato- per la sua visita in San Pietro sarebbe accompagnato da un gran numero di agenti di sicurezza, questo e chiaro! Dobbiamo solo aspettare - conclude il Cardinale Turkson- di sentire il contenuto di questa nuova evangelizzazione di cui lui parla".

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ugc
Hugo_mi ha scritto (18/01/2010 - ore 14:07) segnala un abuso
ugc
Iscrivere nelle liste elettorali del PdL. Subito
ugc
Piopio ha scritto (19/01/2010 - ore 09:52) segnala un abuso
ugc
Ok, torna a Roma che ce pensano li romani a crocifiggerti.
ugc
Oscar ha scritto (19/01/2010 - ore 17:58) segnala un abuso
ugc
Per me questo è pazzo. Speriamo che ci concedano almeno di non vederlo mai più
ugc
dempsey ha scritto (20/01/2010 - ore 19:20) segnala un abuso
ugc
Lui é Cristo? Ma che gli davano in galera, l'erba della Cappadocia?
ugc
cusrer ha scritto (21/01/2010 - ore 19:22) segnala un abuso
ugc
Alì santo subito.
ugc
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