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Si riduce all'1% la percentuale di violenze compiute da sconosciuti
Manifestazione contro la violenza sulle donne
Violenza sulle donne, frutto di relazioni sentimentali 4 casi su 5. Il 50% è stalking
Manifestazione contro la violenza sulle donne
ultimo aggiornamento: 28 luglio, ore 12:55
Roma - (Adnkronos/Ign) - Secondo il Rapporto dell'Osservatorio di Telefono Rosa, passa dal 53% al 42% la percentuale di donne che dichiarano di aver subito violenza dai propri mariti. Aumentano però gli atti violenti subiti dagli ex. Delitti passionali, in pochi giorni escalation di violenza
Roma, 28 lug. (Adnkronos/Ign) - L'80% degli atti violenti contro le donne sono frutto di relazioni sentimentali, molte delle quali ancora in corso al momento della denuncia. A queste si aggiungono le violenze subite da altri famigliari, soprattutto da padri, e poi da amici e conoscenti.
Si riduce all'1% la percentuale di violenze compiute da sconosciuti. Sono i dati contenuti nel Rapporto 'Le voci segrete della violenza 2009', Ricerca sulla fenomenologia della violenza sommersa contro le donne italiane e straniere, elaborato dall'Osservatorio di Telefono Rosa e presentato oggi a Roma.
Anche i dati del 2009, riferisce Telefono Rosa, confermano un aspetto già emerso negli anni passati ossia che gli autori delle violenze sono soprattutto persone in possesso di titoli di studio medio-alti e di età compresa tra i 35 e i 54 anni. Rispetto al passato, in base al Rapporto, aumenta la percentuale di persecutori che vivono in situazioni di particolare difficoltà lavorativa e raggiunge il 12% la percentuale dei soggetti disoccupati.
In base al Rapporto di Telefono Rosa, il 5% delle vittime inoltre subisce violenza da parte di uomini appartenenti alle forze dell'ordine. Nel 62% dei casi di violenza testimoniati dal campione, le vittime negano che gli autori facciano uso di alcolici o di droghe. Nell'ambito della violenza a straniere, tuttavia, sembra emergere una maggiore propensione all'abuso di alcolici da parte dei persecutori (31% dei casi). Il 12% delle vittime che si sono spontaneamente rivolte a Telefono Rosa in cerca di soccorso afferma di aver subito maltrattamenti già durante il periodo di fidanzamento. Nel 61% dei casi, inoltre, i comportamenti violenti sembrano consumarsi solo all'interno delle mura domestiche. Al contrario, il 30% delle donne straniere sostiene il verificarsi di atteggiamenti violenti anche in situazioni pubbliche.
Passa dal 53% al 42% la percentuale di donne che dichiarano di aver subito violenza dai propri mariti. Aumentano però gli atti violenti subiti dagli ex mariti, ex conviventi o ex fidanzati.
Sono sempre di più le donne che trovano la forza e il coraggio di lasciare i luoghi della violenza e di allontanarsi dai loro carnefici. In questo cammino verso la liberazione, osserva Telefono Rosa, sembrano tuttavia faticare ancora molto le vittime straniere.
Ancora. Il 50% delle violenze subite da vittime che si sono rivolte a Telefono Rosa rientra, di fatto, nei casi di reato di stalking. Generalmente lo stalking si verifica in diversi modi: appostamenti (15%), minacce (53%), pedinamenti (14%), telefonate continue ( 15%), sms e lettere ( 15%), insulti verbali (22%), danni materiali (6%).
Riguardo poi al rapporto delle vittime con Telefono Rosa, l'associazione sottolinea che nel 2009 il 14% delle vittime italiane di violenza che si sono rivolte all'associazione risiede al Nord, seguito dal 10% delle vittime che proviene dal Sud. Oltre al passaparola anche internet è uno strumento diffuso tra le vittime per chiedere aiuto all'associazione.
I dati del Rapporto, raccolti attraverso schede relative alla situazione di donne italiane o straniere vittime di violenza o maltrattamenti che nel 2009 si sono rivolte spontaneamente a Telefono Rosa, riguardano un campione pari a 1782 casi. Di questi, 1503 sono relativi a vittime di nazionalità italiana mentre 278 a vittime di nazionalità straniera. Secondo la fotografia scattata dal Rapporto di Telefono Rosa, nel caso delle italiane, le vittime di violenza si concentrano nella fascia di età tra i 35 e i 54 anni e un numero consistente anche nella fascia più adulta mentre nel caso delle straniere il 67% delle violenze si è consumato su donne tra i 25 e i 44 anni. Come negli anni passati anche nel 2009, fa sapere Telefono Rosa, si conferma una grande presenza di vittime in possesso di titoli di studi medio-alti: si riduce infatti al 29% la percentuale di donne con basso livello di scolarizzazione. Nell'ultimo anno è in lieve aumento il numero di donne vittime di violenza in possesso della laurea.
Inoltre, la violenza subita è principalmente di tipo psicologico (31%) seguita con una certa distanza dalla quella fisica (23%). In base all'indagine, prevale la violenza psicologica tra le italiane, quella fisica tra le straniere (lo conferma anche il fatto che sono soprattutto loro a ricorrere alle cure ospedaliere:14% a fronte del 7% delle italiane).
L'associazione segnala inoltre un "preoccupante" 12% di vittime che dichiara di restare con il proprio persecutore per un sentimento di amore.
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