''In Francia l'incidenza è di 216 casi per 100 mila e di 39 ogni 100 mila in Gran Bretagna''
Virus A, ''Siamo il paese con più casi''.
ultimo aggiornamento: 29 ottobre, ore 16:41
Roma - (Adnkronos Salute/Ign) - Il viceministro della Salute: ''Si registrano 380 casi per 100 mila abitanti''. Ma assicura: ''Nessuna urgenza per le vaccinazioni" (VIDEO). Al Cotugno morti un anziano di 65 anni e un ergastolano 50enne . Il direttore sanitario: ''H1N1 solo una concausa''. Prima vittima in Lombardia. Regione che vai vaccinazione che trovi (MAPPA) Allo studio ipotesi vaccino per i parlamentari
Roma, 29 ott. (Adnkronos Salute/Ign) - "Dagli ultimi dati risulta che l'Italia, insieme alla Spagna, è il Paese con più casi di nuova influenza in Europa". Lo afferma il viceministro della Salute, Ferruccio Fazio, oggi a Roma nella sede del ministero (VIDEO).
"Nel nostro Paese - spiega Fazio all'ADNKRONOS - si registrano oggi 380 casi per 100 mila abitanti, esattamente come in Spagna. Mentre in Francia l'incidenza è di 216 casi per 100 mila e di 39 ogni 100 mila in Gran Bretagna". Si tratta, aggiunge, di "un aumento di casi previsto, che anzi pensavamo si verificasse già un mese fa. Il sistema comunque sta reggendo bene", sottolinea.
"Avendo attivato il 19 ottobre scorso la rete di medici 'sentinella' - ha aggiunto Fazio - è ora possibile fare un confronto con gli altri Paesi. In Italia c'è stato un altissimo aumento nelle ultime due o tre settimane e al momento attuale c'è la più alta percentuale settimanale di influenza A in Europa".
Per quanto riguarda le vaccinazioni, il viceministro assicura che "le Regioni stanno procedendo e ricordo che sono coinvolti i servizi essenziali e le categorie a rischio, quindi bambini e adulti ma solo con malattie croniche. Non c'è urgenza di vaccinazione né per i bambini in generale né per altre categorie di persone: verranno vaccinati successivamente, ma solo per far scomparire in modo definitivo l'epidemia e non perché rischino realmente. La gravità della nuova influenza rimane la stessa - evidenzia Fazio - anche se la diffusione come ci aspettavamo è massiccia, con molte scuole che hanno parecchi bambini malati. Il consiglio è in generale quello di non andare al pronto soccorso per evitare intasamenti, ma di rivolgersi al medico di famiglia".
Riguardo alla possibilità di vaccinare gli sportivi, Fazio annuncia: "Domani avremo un incontro con il presidente del Coni, Gianni Petrucci, sull'ipotesi di vaccinare non solo i calciatori, ma tutti gli sportivi. Posso comunque dire fin da ora che non vogliamo fare in modo che vengano decimate le rappresentanze italiane alle Olimpiadi invernali, quindi sicuramente da questo punto di vista qualcosa faremo". "Faremo anche qualcosa per le principali attività sportive - ha concluso Fazio - che coinvolgono di fatto ampie fasce di popolazione, cioè i tifosi".
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