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Al Vittoriale di D'Annunzio inaugurato l'obelisco di Arnaldo Pomodoro

ultimo aggiornamento: 05 dicembre, ore 09:28
Brescia - (Adnkronos) - Dopo Mimmo Paladino con il maestoso Cavallo blu, un altro grande artista di fama mondiale mette la propria firma sulla bellezza del Vittoriale degli Italiani Alto 7 metri e dal peso di 1000 kg è fatto di una speciale resina resistente alle intemperie


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Brescia, 4 dic. (Adnkronos) - Dopo Mimmo Paladino con il maestoso Cavallo blu, un altro grande artista di fama mondiale mette la propria firma sulla bellezza del Vittoriale degli Italiani: Arnaldo Pomodoro. Questo pomeriggio, infatti, e' stato inaugurato dal Presidente della dimora dannunziana, Giordano Bruno Guerri, e dal Prefetto di Brescia, Narcisa Brassesco Pace, l'Obelisco Cassodoro, l'audace opera del Maestro romagnolo alta quasi 7 metri per 1000 kg di peso e fatta di una resina speciale resistente alle intemperie, il Fiberglass.

La scultura, che arriva a Gardone Riviera, Brescia, con la formula di un comodato d'uso di 5 anni rinnovabili, e' stata collocata nel suggestivo contesto dei Giardini della Prioria, nel terrazzamento piu' alto delle Limonaie private, affacciandosi, cosi', come voluto dal suo ideatore, su uno degli scorci vista lago piu' incantevoli della zona. Come se non lo fosse gia' l'opera stessa, spettacolare e' stato anche il suo arrivo, martedi' 29 novembre, quando, stagliato tra il lago e i cipressi tanto cari a d'Annunzio, l'Obelisco e' comparso nel cielo sospeso a un elicottero. Un'immagine davvero emozionante quella che la scultura, che proprio allo svettare dei cipressi si vuole richiamare, ha regalato ai numerosi presenti accorsi.

Anche il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, ha voluto, tramite un messaggio, salutare gli intervenuti all'evento ed esprimere il proprio apprezzamento per l'iniziativa al Presidente del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri: ''Questa celebre cittadella monumentale - ha dichiarato Fini nel messaggio - famosa in tutto il mondo per il prestigio delle opere d'arte, di documenti, della biblioteca, dei cimeli dannunziani presenti al suo interno e per la bellezza delle sue architetture e dei giardini circostanti, rappresenta uno scrigno dedicato all'arte, alla storia e alla letteratura che d'Annunzio lascio' in eredita' a tutti gli Italiani''.

''Valorizzare costantemente la nostra memoria, anche attraverso il restauro e il mantenimento di grandi siti storici come il Vittoriale, contribuisce ad alimentare le coscienze degli italiani la consapevolezza di vivere in un paese custode di ricchezze culturali uniche al mondo, che caratterizzano la nostra identita'. La cerimonia odierna rappresenta un evento altamente simbolico, che contribuira' a testimoniare ai tanti visitatori del complesso monumentale la perenne suggestione e la straordinaria figura di d'Annunzio. In questo luogo, che d'Annunzio dedico' idealmente alla vittoria dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale - ha concluso il Presidente nel messaggio - desidero oggi inoltre ricordare tutti i caduti Italiani che hanno sacrificato la propria vita in nome del proprio paese, della Libera' e della Democrazia''.

Il grande Obelisco, che e' un' opera monumentale dal carattere misterioso, dal cui candore liscio emergono i segni, le crepe e gli affossamenti che sono elementi distintivi dell'opera di Pomodoro, rappresentera' per il Vittoriale una sorta di totem sacro e, infatti, non a caso, e' stato inserito nei luoghi piu' privati e ''religiosi'' del Vate. Nel lavoro del Maestro lo spazio esterno e' subordinato agli accadimenti interiori: tutto si svolge nelle "viscere" racchiuse dalle pareti lisce e lucenti, da nitidi volumi, perfettamente delineati. Le crepe fanno emergere la struttura nascosta, come un racconto che si dipana lentamente, man mano che viene scoperto.

''Quest'opera - ha spiegato Pomodoro in una nota, non essendo potuto intervenire in conferenza stampa a causa di una brutta influenza - e' una scultura che intende onorare la capacita' dell'uomo di vivere e di fare. L'Obelisco vuole anche avere la valenza di un segnale emblematico che si staglia nel paesaggio: c'e' un mio racconto mentale - attraverso i segni delle quattro facce - di tempi antichi, di storie di uomini e di opere, fra le tensioni delle culture e delle civilta'''.

''Le sculture di Arnaldo Pomodoro sono in tutto il mondo un segno caratteristico del gusto a cavallo fra i nostri sue secoli - ha spiegato il Presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri - l'incontro di Pomodoro con me e con il Vittoriale e' stato un incontro di reciproca esultanza. Abbiamo scelto insieme il luogo migliore per collocare il grande Obelisco. D'annunzio scrive, in un manoscritto conservato nei nostri archivi: 'Nelle opere d'arte l'osservatore sagace scoprira' sempre nuove concordanze con l'infinito edifizio dell'universo, riscontri con idee posteriori, parentele con le forze e i sensi superiori dell'umanita'. Esse sono simboliche e hanno piu' di un senso, sono semplici e inesauribili come i prodotti della natura''. Ecco, e' proprio in omaggio al senso sublime per l'estetica del Vate e all'''infinito edifizio' che la dimora dannunziana di Gardone Riviera si arricchisce di nuova arte''.


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