Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS

Apparteneva al Salai la copia della 'Gioconda' ritrovata al Prado

Il documento notarile conservato presso l'Archivio di Stato di Milano Il documento notarile conservato presso l'Archivio di Stato di Milano
ultimo aggiornamento: 03 febbraio, ore 19:04
Roma - (Adnkronos) - Lo rivela un documento notarile del 1525 pubblicato nel volume della studiosa Carla Glori


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 4    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 3 feb. (Adnkronos) - Un'ulteriore conferma alla tesi che attribuisce al Salai la paternità della 'Gioconda' ritrovata al Prado di Madrid, arriva da un documento notarile del 1525, che attesta che l'opera era tra i beni dell'allievo prediletto di Leonardo da Vinci. L'atto, conservato presso l'Archivio di Stato di Milano, è stato scoperto nel 1990 da Shell-Sironi, e attesta che nel 1525 in un inventario dei beni di Gian Giacomo Caprotti da Oreno detto Salai, morto l'anno precedente, c'è anche un quadro ''de una dona aretrata dicto la honda C°'', e corretto con ''dicto la Joconda''.

Il documento è pubblicato nella seconda versione, attualmente in fase di stampa presso l'editore Cappello, del volume 'Enigma Leonardo: decifrazioni e scoperte. La Gioconda. In memoria di Bianca', di Carla Glori. L'opera in possesso del Salai, secondo la Glori con molta probabilità coincide proprio con la copia del Prado, che gli esperti indicano come dipinta in contemporanea con l'originale.

La scoperta fatta da Shell-Sironi nell'Archivio di Stato di Milano andrebbe, in base alla tesi della Glori, a costituire traccia documentale dell'esistenza in mani del Salai della sua copia coeva della Gioconda, e coinciderebbe quindi con quella del Prado. Per quanto concerne la dicitura cancellata dal documento, ''la honda C°'', secondo la Glori costituirebbe una prova che l'opera del Salai sia contemporanea dell'originale di Leonardo. La lettera C infatti, secondo la studiosa, sarebbe l'iniziale di una delle tre parole latine 'collatio', 'comparatio', 'contentio', ad indicare appunto 'comparazione', 'confronto', 'paragone'.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Cultura
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress