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Da Roma a Milano gli appuntamenti con l'arte della settimana

Giuseppe GaribaldiGiuseppe Garibaldi
ultimo aggiornamento: 05 giugno, ore 10:14
Roma - (Adnkronos) - Dall'esposizione di Palazzo Madama a quella della sala Santa Rita nella capitale passando per lo Spazio Revel scalo d'Isola a Milano. Tutti le mostre da non perdere
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Roma, 5 giu. - (Adnkronos) - Dall'esposizione di Palazzo Madama a quella della sala Santa Rita a Roma passando per lo Spazio Revel scalo d'Isola a Milano. Ecco gli appuntamenti con l'arte della prossima settimana. Dall’11 giugno apre i battenti la mostra 'Padri Fondatori', allestita fino all'1 agosto al Palazzo Madama di Roma. Un centinaio di opere tra documenti, libri, lettere, manoscritti, cimeli, fotografie, dipinti a olio, che documentano i ritratti di questi protagonisti mettendo in luce anche altre figure che si mossero all’interno di idealità comuni pur mostrando singole fisionomie. Da Cesare Beccaria a Ugo Foscolo e Alessandro Manzoni, da Carlo Cattaneo a, tra gli altri, Vincenzo Gioberti, Giuseppe Mazzini, Massimo D’Azeglio, Giuseppe Garibaldi, fino ad arrivare a Camillo Cavour. L’attività dei 'padri'si esplicò in vari modi: attraverso le azioni, partecipando a tentativi insurrezionali, combattendo durante le guerra d’indipendenza o all’interno dell’impegno politico, o mediante la scrittura e la diffusione degli ideali di patriottismo e di libertà. Promossa dal Senato e dall’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, la mostra è a cura di Giuseppe Talamo, presidente dell'Istituto. La mostra si articola in varie sezioni: Storie d’Italia; Verso la Costituzione; I Precursori; I Padri fondatori; Il Pantheon Ideale. Ogni singola sezione è illustrata da un ritratto del protagonista, da una selezione di citazioni e da una serie di cimeli originali quali manoscritti e documenti volti ad illustrare la vita della figura. La presenza di piante e mappe originali dell’Italia tra XVIII e XIX secolo consente di contestualizzare la vita di questi singoli protagonisti. I materiali esposti provengono prevalentemente dalla Biblioteca del Senato e dal Museo Centrale del Risorgimento e cercano di far affiorare lo stretto legame che si venne a creare, durante l’Ottocento, tra l’attività teorica e la prassi politica. La generazione risorgimentale utilizzò infatti la diffusione della stampa, e in modo particolare, la stampa periodica, per far circolare i nuovi ideali di libertà e di nazione.

Da mercoledì prossimo al 30 giugno, invece, sarà allestita nella sala Santa Rita a Roma l'esposizione 'Unchildren'. L'esposizione sarà inaugurata martedì prossimo alle 18. La parola 'Unchildren' riassume il senso del progetto di Stefania Spanò, un racconto per immagini che nasce con l’intento di denunciare violazioni al diritto all'infanzia che dovrebbe essere sempre garantito a tutti i bambini del mondo. Sono 17 le tavole di Stefania Spanò, accompagnate dai testi della scrittrice Francesca de Lena, che raccontano apertamente la negazione dell'infanzia nel mondo, affrontando realtà durissime da accettare come: la fame, le malattie, le mutilazioni, il lavoro minorile, i matrimoni precoci, l’isolamento e le torture psicologiche. La Fondazione Terre des Hommes Italia Onlus, che da 50 anni si batte e opera affinché più nessuno dei diritti dei bambini venga calpestato, presenta Unchildren nell'ambito della campagna internazionale 'IO Proteggo i bambini' per la prevenzione e la lotta contro gli abusi sui minori. Nelle immagini di Spanò si ritrovano i bambini per i quali Terre des Hommes si impegna nel mondo. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del comune di Roma in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e si avvale del contributo di Telecom Italia e di Banca Etruria. Spanò è illustratrice grafica, autrice ed illustratrice per l'infanzia. Collabora da anni con agenzie di comunicazione, studi grafici ed editoriali. 'Unchildren' si inserisce in un suo percorso di denuncia sociale e molti sono i suoi lavori che nascono da questo impegno. Nata a Napoli nel 1965, vive e lavora nella sua campagna tra Itri e Sperlonga. I temi della mostra: Afghanistan - le mine antiuomo; Arabia Saudita - spose bambine; Bangladesh - vittime dell'acido; Brasile - meninos de rua; Cambogia - lo sfruttamento sessuale. E ancora, Camerun - stiratura del seno; Cisgiordania - un muro tra due popoli; Colombia - tortura; Etiopia - la fame; Gaza - la guerra; Iran - la condizione femminile. Infine, Italia - partorire in carcere; Mar Mediterraneo - migranti; Pakistan - il lavoro minorile; Repubblica Democratica del Congo - i bambini soldato; Somalia - infibulazione; Stati Uniti - piccole miss.

'Memorie istantanee. Installazione di Antonella Maria Trapasso' è la mostra, a cura dell’associazione culturale 'La Città Che Sale', che sarà allestita il 10 e l'11 giugno a Roma, nel Cortile del Tempio di Apollo in Circo, a piazza Campitelli. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del comune di Roma in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Antonella Maria Trapasso nasce a Roma nel 1965. Nel 1992 si trasferisce a Milano. In questi anni l'artista romana inizia un cammino poliedrico che la porta ad esplorare molteplici forme di espressione artistica e creativa, dalla decorazione di interni alla moda, alla creazione i costumi di programmi televisivi su rete nazionale. Nel 1997 Trapasso si dedica alla ricerca pittorica, prima come ritrattista poi sempre più impegnata nella sperimentazione artistica in campo astratto, confrontandosi con materiali d'ogni genere, dai più semplici e poveri ai più innovativi e insoliti, secondo le linee di una pittura da lei definita ''materica-interiore''. Nel 2000 nasce Thula, lo pseudonimo artistico con cui, da quel momento in poi, l'artista firmerà tutte le sue tele.

Sabato prossimo, invece, sarà inaugurata la mostra di Fabio Ceccarelli 'Passato Presente' alla Galleria ArtIdec di Bracciano, in provincia di Roma. Si tratta di una raccolta di trenta opere e di un'installazione, frutto di un lungo viaggio di un artista che nel suo percorso rivive le sue sensazioni, passioni e visioni cercando di reinterpretarle e renderle attuali. In esposizione si possono ammirare immagini che fanno pensare, sognare, riflettere, opere dai colori forti e vivaci, a volte dolci, a volte aspre. Si trovano anche richiami al passato, ma rivolti ad una profonda riflessione sul presente. L'installazione 'Macerie' riporta alla tragedia dell'11 settembre 2001, trasformata in una catastrofe culturale nella quale l'arte occidentale appare deframmentata come a simboleggiare la riflessione necessaria per ricostruire il nostro presente. La mostra, patrocinata dal Comune di Bracciano, rimarrà allestita fino al 27 giugno. Il 13 giugno, invece, chiudono le mostre 'Memorie Velate. Arte contemporanea dall'Iran', l'esposizione collettiva scelta per la XIV edizione della Biennale Donna, organizzata dall'Udi-unione Donna di Ferrara con le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea e i Musei civici di Arte Antica del comune di Ferrara, al Padiglione d'Arte Contemporanea; 'Opere e proposte per arredi sacri 1958/92', dello scultore napoletano Antonio Borrelli, allestita nella Chiesa di San Salvatore de Fondaco di Salerno. E ancora, l'11 giugno chiude 'Lucio tra gli Altri', l'installazione fotografica di Cesare Monti Montalbetti, allestita allo Spazio Revel scalo d'Isola, a Milano. 75 scatti realizzati dal guru creativo degli anni ’70, artefice di copertine concept di culto di cantautori italiani e collaboratore, a New York, della 'Rolling Stones Record'.

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