Secondo quanto riporta la Bbc online
"Aiutatemi, sono a Londra senza soldi". Gli 'amici' te li mandano via Facebook
ultimo aggiornamento: 06 marzo, ore 14:07
Roma - (Ign) - L'applicazione permette di fare micropagamenti ai propri contatti attraverso il popolarissimo social network in euro o in dollari. Il docente di e-Business del Politecnico di Milano: "E' una bella idea per un pagamento user friendly". Da Facebook: "E' stata sviluppata da terze parti sulla nostra piattaforma". Gli esperti si dividono. Per Trend Micro "è un po' pericoloso", mentre per McAfee "per evitare problemi basta usare il buon senso". Il capitano del Nucleo Speciale Frodi Telematiche: "l'arma segreta dei cybercriminali? Sono i mille nickname" (VIDEO)
Roma, 6 mar. – (Ign) - “Le persone condividono il proprio status, le informazioni e le loro fotografie su Facebook e quindi la domanda che viene spontanea è ‘Perché non dovrebbero condividere anche i soldi?'”. Christian von Hammel-Bonten, vicepresidente senior commenta così alla Bbc online la sua applicazione Buxter della ClickandBuy che permette di fare piccoli micropagamenti tra amici. Buxter permette transazioni sia in euro che in dollari e, annuncia la Bbc, nelle prossime quattro settimane lancerà lo stesso servizio anche in sterline. Funziona più o meno come un piccolissima banca personale online, spiega l'azienda, e nella propria finestrella è possibile vedere i propri pagamenti e quanti soldi restano. Nulla a che fare con Facebook in realtà. Dal popolarissimo social network fanno sapere che "si tratta di un'applicazione sviluppata da terze parti sulla nostra piattaforma".
Supponiamo che il vostro amico sia in difficoltà economiche a Londra e vi abbia chiesto aiuto, scrivendo un post disperato su Facebook: "Non ho più soldi e devo portare una ragazza fuori a mangiare. Come posso fare?". Allora voi prontamente cliccate il suo nome e scegliete quanto mandare. Una cifra piccola però perché il 'money sharing' va da un minimo di due euro a una cifra massima di una cinquantina d'euro. Le scelte sono due. Depositare i 'money in your wallet', ossia nel proprio portafoglio oppure prelevarli per dare i soldi a un amico.
Sono molteplici gli utilizzi. Il vicepresidente von Hammel Bonten immagina che l'applicazione possa essere utilizzata per pagare il cinema, fare beneficenza o raccogliere i soldi per fare un bel regalo a sorpresa. "Non vogliamo certo competere con le banche - ha concluso -. Non si può certo pagare l'affitto con il nostro sistema, soltanto raccogliere i soldi per un party o per offrire una bella cena magari alla propria fidanzata".
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| adl ha scritto (07/03/2010 - ore 10:21) | segnala un abuso |
| Una buona idea per farsi mandare i soldi da mamma... Adesso la chiamo :-) | |
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