Un tempo segnava l'ingresso in società
Da Sissi d'Austria ai giorni nostri, su Facebook il ballo delle debuttanti
ultimo aggiornamento: 20 settembre, ore 18:06
Roma - (Ign) - A metà strada tra una favola e il sogno d'altri tempi, è un appuntamento che non passa mai di moda. Nella capitale il 16 ottobre e a metà novembre nella Reggia di Venaria Reale a Torino. Sul popolarissimo social network raccoglie oltre ottocento fan da ogni parte del mondo che vogliono trovare il principe azzurro.
Roma, 20 set. - (Ign) - Niente jeans e t-shirt, ma abiti bianchi come nuvole di pizzo e organza. Con il ballo delle debuttanti ragazzi e ragazze 'normali' si trasformano per una notte in dame e cavalieri in uniforme d'alta ordinanza pronti a danzare sulle note di un valzer di Strauss. A metà strada tra favola e realtà, il ballo delle debuttanti piace sempre più. Su Facebook raccoglie oltre ottocento fan da ogni parte del mondo. "Ci si sente per un giorno delle principesse" scrive Angela sulla bacheca del gruppo, dedicato a questo appuntamento sul popolarissimo social network. "Ci sono stata e lo rifarei". "Non riesco a a immaginare niente di più romantico" aggiunge Simona. C'è chi posta 'Il bacio' del pittore austriaco Klint e chi ricorda la danza di Sissi con il suo futuro marito, ma anche - in modo più pragmatico - segnala un corso di 'make up' per sfoggiare un trucco impeccabile.
Cambiano i tempi, l'e-mail ha preso il posto del classico invito su cartoncino vergato, ma il fascino del Ballo delle Debuttanti resta intatto. E non solo quello. Nella capitale ieri a Villa Torlonia ieri c'è stato un piccolo assaggio dei balli rinascimentali. Dame, cavalieri e ufficiali di cavalleria hanno volteggiato con piroette e leggiadri inchini per una festa 'simile' a quella di 150 anni fa come ai tempi dell'Unità d'Italia.
Ma il Gran Ballo resta sempre quello della tradizione austriaca che, con il passare degli anni, si è diffusa in tutto il mondo a Mosca, Praga, New York, Bucarest e Tokyo. Nel 2007 il testimone è passato a Roma con il famoso 'Gran Ballo Viennese', presentato dall’Ambasciatore d’Austria in Italia, Christian Berlakovits, voluto dalla città di Vienna e gemellato con il celebre Opernball. Nella capitale si terrà per la prima volta il 16 ottobre nella splendida cornice di Palazzo Venezia, dopo che per tre anni si è tenuto nelle sale di Palazzo Brancaccio Una giuria sceglierà la coppia che rappresenterà l'Italia al 'gemello' dell'Opera di Vienna.
Per chi abita lontano da Roma, c'è sempre il ballo che si terrà con la serata finale del 13 novembre nella splendida cornice della Reggia di Venaria a Torino. Le date delle prove sono già state fissate ed è stato scelto anche il menu.
Il Gran Ballo segue la 'scintillante' tradizione delle corti europee, quando le giovani rappresentanti dell’alta nobiltà, facevano, a passo di danza, il loro ingresso in società. Se in Francia il celebre Ballo delle Debuttanti all'Hotel de Crillon di Parigi si interruppe con la rivoluzione, in molti altri paesi europei sopravvisse anzi venne consacrato definitivamente nella seconda metà dell'Ottocento. Una tradizione che si consoliderà nel tempo fino al celebre Opernball, il Ballo delle Debuttanti appunto, che ogni anno si svolge il giovedì grasso al Teatro dell'Opera di Vienna.
Appuntamento un tempo esclusivo, fanno sapere gli organizzatori della Reggia di Venaria, è aperto a ragazze e ragazze di tutte le estrazioni sociali e di tutte le nazionalità. Con un'unico limite. Quello dell'età. Per presentare la propria candidatura bisogna avere un'età compresa tra i 16 e i 23 anni. Un tempo forse l'età giusta per "per trovar marito", a oggi forse solo quella per sentirsi una bellissima Cenerentola per un giorno.
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