Intervistati 1570 studenti, 523 genitori e 299 docenti di tutto il Paese
Il computer non manca a scuola, ma professori e alunni lo 'frequentano' poco
ultimo aggiornamento: 16 settembre, ore 14:18
Roma - (Ign) - Dall'indagine emerge che il l 73,5% delle scuole hanno un’aula di informatica ben attrezzata e nel 66% dei casi si dispone di una connessione internet a scuola", ma gli studenti la usano raramente per le lezioni. La responsabile scuola dell'Adiconsum: "I Pc ci sono, ma non vengono utilizzati" . Frutta, latte e merendine nella dieta dei ragazzisui banchi.Gli studenti sognano il Prof. del film 'L'attimo fuggente' che l'invita a salire in cattedra (VIDEO)
Roma, 16 set. - (Ign) - "I Pc a scuola ci sono ma non vengono utilizzati". La responsabile della ricerca, Silvia Landi del settore scuola dell'Adiconsum sintetizza così a IGN, testata online dell'Adnkronos i risultati dell'indagine dal titolo 'Il mondo della scuola e le nuove tecnologie. Tra realtà e futuro'. Lo studio, condotto in collaborazione con le case editrici D’Anna e Loescher e l’Associazione ANARPE, ha rivolto alcune domande a 1570 studenti, 523 genitori e 299 docenti di tutto il Paese.
Dall'indagine, spiega Silvia Landi, responsabile della ricerca, "emerge che il l 73,5% delle scuole hanno un’aula di informatica ben attrezzata" e "nel 66% dei casi si dispongono di una connessione internet a scuola", ma gli studenti ne fanno un uso molto sporadico. Il 35% entra nell’aula di informatica solo una volta a settimana e il 64% dice che i docenti non utilizzano mai il computer in aula. Dati confermati anche dai professori. L’aula di informatica è utilizzata pochissimo, nel 29% addirittura meno di una volta al mese e nel 28% non più di una volta a settimana, e in particolar modo, da docenti di materie tecniche o scientifiche. Un uso estremamente ridotto anche se ben il 94% degli insegnanti dichiara di avere un Pc a casa e nel 50% si definisce 'competente nell'uso di internet e delle nuove tecnologie". Un po' meno forse degli alunni per cui, a giudizio degli stessi docenti, la percentuali dei 'bravi con il Pc sale a quota 79%'.
Se da una parte gli studenti, rivela l'indagine, hanno poche opportunità di utilizzare a scuola gli strumenti multimediali, dall’altra ne sottolineano l’importanza, ritenendoli "per migliorare l'apprendimento, la comprensione della didattica e soprattutto in grado di rendere le lezioni più piacevoli". "I ragazzi - spiega Silvia Landi - non hanno l’opportunità di utilizzare in ambito scolastico strumenti che quotidianamente utilizzano in modo autonomo in casa o dagli amici. Il pc viene usato così soltanto per scopi ludici e comunicativi e non per studiare".
Anche se, si legge nella ricerca il 97% degli studenti ha un computer in casa, l'uso di internet è 'confinato' nelle attività ludiche, mentre non viene utilizzato se non marginalmente per lo studio. Anche i supporti multimediali ai libri di testo hanno avuto scarso successo. Se pur graditi da docenti e alunni, sono poco usati sia nella didattica che per le esercitazioni a casa: il 33% li utilizza in classe meno di una volta al mese. Le famiglie conoscono le attrezzature scolastiche e dichiarano di essere a conoscenza del fatto che sono poco usate dai docenti e dai figli. "Le motivazioni non sono dovute allo scarso interesse dei docenti o degli studenti verso tali strumenti - conclude la responsabile della ricerca - . Sembra piuttosto che sia mancato un adeguato percorso di formazione per comprendere come tali strumenti possano essere calati nella didattica e nei curriculascolastici".
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