Internet: Polizia Postale, picco arresti pedofili online da 2010 ad oggi
ultimo aggiornamento: 07 febbraio, ore 13:06
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Pedofili online, a caccia delle loro prede sul web. Nel mirino ragazzini da adescare sfruttando le potenzialita' della Rete. Un fenomeno in allarmante crescita, come mostrano i numeri dei pedofili stanati online e finiti in manette. "Dei 398 arresti in flagranza di reato registrati dal '98 - spiega Antonio Apruzzese, direttore della Polizia Postale e delle Comunicazioni, intervenendo a un congresso organizzato oggi a Roma da Telefono Azzurro in occasione della giornata mondiale per la sicurezza su internet - oltre un quarto, per l'esattezza 107 sono stati messi a segno dal 2010 ad oggi". Anche il numero delle denunce mostrano che le insidie in Rete per i minori sono aumentate. "Delle 7.506 denunce registrate in 14 anni di attivita' - fa i conti Apruzzese - 1.319 sono riconducibili agli ultimi due anni". Mentre delle 6.285 perquisizioni, 854 sono avvenute dal 2010 ad oggi. I siti chiusi dal '98 sono stati 179, mentre 1.061 sono stati congelati sul nascere. "Con l'introduzione della black list - riflette il direttore della Polizia Postale e delle Comunicazioni - una bella scure e' scesa sui pedofili che cercano di adescare le loro vittime in Rete. Ma loro hanno aggirato l'ostacolo" approdando sui "social network, dove trovano terreno fertile".
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