Internet: Polizia, attenzione alle insidie dei portali di condivisione
ultimo aggiornamento: 30 novembre, ore 12:25
Roma, 30 nov. (Adnkronos) - Attenzione alle condivisioni di file in rete, c'e' il rischio di incappare senza volerlo nell'illegalita' o in pericoli seri per i propri dati personali e per la stessa 'salute' del computer, esposto all'azione dannosa di virus o 'trojan': e' la Polizia a mettere in guardia i navigatori dalle insidie nascoste nei portali di condivisione come e-mule. ''Questi siti -dice all'ADNKRONOS Andrea Rossi, dirigente del Compartimento di Roma della Polizia Postali e delle Telecomunicazioni- sono di per se' perfettamente legali. Il problema sorge quando ci si scambia file protetti da copyright, violando cosi' la legge''. ''Chi va in questi siti a cercare materiale video, ad esempio un film da scaricare, deve sempre tener presente che chi vuole far circolare in rete contenuti vietati dalla legge ovviamente non li chiama mai con il loro vero nome ed utilizza denominazioni fittizie. Puo' capitare, insomma -avverte Rossi- che anziche' il film di Biancaneve ci si ritrovi nel computer foto e materiali pedopornografici, con il rischio di finire sotto inchiesta e di dover giustificare la presenza di certe immagini nella memoria del proprio Pc''. Non basta: ''in questo modo -rileva il Capo del compartimento della Polizia delle Telecomunicazioni di Roma- puo' anche capitare di importare involontariamente sul proprio computer pericolosi virus informatici o 'trojan' in grado di riportare al mittente le password del computer 'infetto' o altri dati personali riservati dell'utente caduto vittima del virus. Ultimamente si sono moltiplicate le denunce relative a casi di violazione della posta elettronica, in parte devoute alla debolezza delle chiavi d'accesso e in parte all'effetto di questi virus, che sono in grado di trasmettere al mittente i dati della vittima. Scaricare gratis file protetti da copyright, quindi, puo' essere molto pericoloso. Ed anche costoso, se si considerano le spese da sostenere per 'ripulire' la memoria del computer''.
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