Alberto Nagel, l'ad rafforza il suo potere
ultimo aggiornamento: 29 marzo, ore 19:43
Roma - (Adnkronos) - Il 'pupillo' di Maranghi avanza con la sua posizione al centro del potere finanziario italiano. La sua brillante carriera tutta in Piazzetta Cuccia
Roma, 29 mar. - (Adnkronos) - Iniziato da Enrico Cuccia, e poi diventato 'pupillo' di Maranghi, Alberto Nagel rafforza ancora la sua posizione al centro del potere finanziario italiano. Conferma la sua poltrona di amministratore delegato di Mediobanca e sale alla vicepresidenza in Generali. Soprattutto, esce dalla difficile partita di queste settimane, avendo difeso prima e riaffermato poi la supremazia del management sulle logiche della 'politica'. Cosi' come risulta l'interprete piu' credibile di quella nuova generazione che ha saputo reggere il confronto con i 'grandi vecchi' della finanza italiana. Dai suoi maestri, anche dalla convivenza di questi ultimi anni con Cesare Geronzi, Nagel ha evidentemente imparato cos'e' il potere e come funziona.
La sua è una brillante carriera, tutta sviluppata in Piazzetta Cuccia. Entrato in Mediobanca il 2 aprile 1991, assume rapidamente crescenti responsabilità internamente all'Istituto, prima presso il Servizio Finanziario, poi al Segretariato Generale del quale diventa Responsabile nel 1997. Con l'evoluzione della struttura Organizzativa di Mediobanca assume poi la Responsabilità della Divisione Investment Banking. Nominato Funzionario il 1° aprile 1995, Direttore Centrale il 1° febbraio 1998, Vice Direttore Generale il 12 aprile 2002 e Direttore Generale dal 14 aprile 2003. E' Amministratore Delegato di Mediobanca da ottobre 2008.
Ora, con il suo compagno di strada Renato Pagliaro alla presidenza di Piazzetta Cuccia, a rafforzare di fatto la sua azione, sarà investito anche della carica di vicepresidente di Generali, di cui è già consigliere d'amministrazione.
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