''Sono rimasto a Roma per tenere sotto controllo i burocrati''
Silvio Berlusconi (Adnkronos)
Tasse, è scontro tra Berlusconi e Pd. ''Le abbiamo abbassate''.
Silvio Berlusconi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 06 febbraio, ore 17:09
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il premier in collegamento telefonico da Palazzo Chigi per l'apertura dei cantieri della Pedemontana: "Nonostante la crisi l'Italia c'è e c'è un governo che ha lavorato bene. E rilancia il nucleare: ''Le bollette saranno più leggere''. Pd: ''Premier prende in giro gli italiani: le tasse le ha aumentate'' .Berlusconi al Bagaglino per vedere 'Il Silvio sparito' ma a sparire è lo show: al suo posto festa privata. Pingitore: ''Ha promesso che tornerà''
Roma, 6 feb. (Adnkronos/Ign) - Calo delle imposte, rilancio del nucleare, crisi economica affrontata meglio degli altri, Formigoni e coalizione di maggioranza in netto vantaggio secondo i sondaggi, una stoccata agli ''avversari'' ma anche una battuta sui ''burocrati'' di Roma. Silvio Berlusconi interviene in collegamento telefonico da Palazzo Chigi con Cassano Magnago, in provincia di Varese, per l'apertura dei cantieri della Pedemontana, e lo fa a tutto campo.
"Abbiamo abbassato le tasse, abbiamo tolto l'Ici e abbiamo tolto due miliardi alle imprese: abbiamo fatto diverse cose con i conti che ci sono'' sottolinea il presidente del Consiglio. Non solo. "Il rilancio del nucleare e di tutte le fonti alternative - dice il premier - farà sì che le bollette siano più leggere per gli italiani e per le imprese".
Berlusconi torna a rivendicare i meriti dell'operato dell'esecutivo sebbene la congiuntura non sia stata favorevole e ci tiene a rimarcare la differenza con il resto del Vecchio Continente. ''In Europa ci sono Paesi come la Grecia, il Portogallo, ma anche la Spagna e l'Irlanda che sono in situazioni abbastanza preoccupanti, noi invece - assicura - ce la stiamo cavando meglio di tutti gli altri''.
Il Cavaliere non ha dubbi: ''La riapertura dei cantieri della Pedemontana è un'altra dimostrazione del fatto che, nonostante questa crisi, l'Italia c'è e c'è soprattutto un governo che ha continuato a lavorare bene per tutti gli italiani. ''Credo - afferma - che la grave crisi economica sia stata affrontata bene. Non abbiamo aumentato le tasse, abbiamo superato con misure sagge e lungimiranti gli effetti peggiori della crisi, abbiamo aiutato le famiglie a basso reddito, gli anziani e abbiamo assicurato un sostengo a tutti coloro che hanno perso il lavoro e introdotto nuove tutele a chi non aveva la cassa integrazione''.
In collegamento il premier affronta anche il tema delle regionali. "Gli ultimi sondaggi danno la nostra coalizione quasi al doppio del centrosinistra'' annuncia il Cavaliere. In particolare, "non voglio dare cifre certe, ma Formigoni in Lombardia è dato oltre il 60%. Questo significa che la vittoria per lui, anzi la vittoria per tutti noi è certa in questa regione''. A Formigoni e ai candidati Berlusconi chiede di far ''partire il piano casa'' e a tutti i governatori di ''piantare un numero consistente di alberi sul territorio'' perché ''bisogna rendere più verde l'Italia''.
Su questo punto il presidente del Consiglio viene interrotto dal ministro delle Riforme, Umberto Bossi, che prende il microfono: ''Silvio, lassa stà che al verde ci pensa la Lega''. Pronta la replica del premier che, dopo avere ringraziato il Senatur per l'interesse, risponde: ''Guarda però che in Italia chi ha piantato più alberi sono stato io''.
Un'altra battuta il Cavaliere la snocciola lodando la Lombardia. ''E' la regione traino di tutta la nostra economia e ha dato all'Italia grandi nomi come il presidente del Consiglio" dice di sé. "Bisogna avere un po' il senso dell'ironia - sottolinea Berlusconi - e non capisco come all'opposizione ce la facciano a vivere con tutta quella rabbia che hanno in corpo. Rabbia che poi scaricano su di me ma io oramai sono immunizzato".
Il presidente del Consiglio fa sapere di essere rimasto a Roma, perché ''impegnatissimo. Oggi ho vari incontri internazionali. Ma la verità è che sono rimasto qui per tenere sotto controllo e buoni tutti i produttori di ghiaccio della burocrazia romana...''.
E saluta con entusiasmo la posa della prima pietra della Pedemontana: ''Siamo tutti felici perché dopo il governo della sinistra che aveva messo da parte tutto il lavoro delle infrastrutture, tutto ha cominciato a ripartire''. Il premier ricorda che il ''terzo valico è straordinariamente importante, anche perché rilancia il porto di Genova. Così ridiamo a Genova la possibilità di essere il porto più importante del Mediterraneo''. Il Cavaliere ha ringraziato più volte gli azionisti della società di costruzione della Pedemontana, auspicando che i lavori si possano svolgere il ''più rapidamente possibile''.
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| micaria ha scritto (06/02/2010 - ore 19:05) | segnala un abuso |
| Suggerirei a Berlusconi ed ai componenti del Governo di evitare battibecchi con le opposizioni, tanto,anche se il Cavaliere o altro della destra riuscisse la trasformare le pietre in oro, agli antagonisti non andrebbe bene lo stesso! Agli elettori di destra basta soltanto essere aggiornati di tanto in tanto sullo stato dei lavori in corso e sulle prossime operazioni! Di quello che dicono Bersani,Di Pietro,Casini e loro combriccole ai "destri" non importa assolutamente nulla! | |
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