Carburanti, prezzi ancora su. E a gennaio nuove addizionali Regioni
ultimo aggiornamento: 30 dicembre, ore 11:27
Roma - (Adnkronos/Ign) - La benzina continua a correre e tocca il nuovo massimo. A questi rincari si aggiungeranno, dal primo gennaio, quelli delle nuove addizionali regionali sulle accise. Coldiretti: un pieno costerà più del cenone di Capodanno (VIDEO). Carburanti, nuovo record per la benzina. Con rialzi Eni la verde vola a 1,72 euro
Roma, 30 dic. - (Adnkronos/Ign) - Prezzi dei carburanti ancora in rialzo e a questi rincari si aggiungeranno, dal primo gennaio, quelli delle nuove addizionali regionali sulle accise della benzina. Lo rileva quotidianoenergia.it che indica un incremento di 6,1 centesimi di euro/litro (Iva inclusa) della Toscana, fino ai 2,6 del Lazio: oltre a queste due Regioni intervengono Liguria (2,5 cent), Marche (5) e Umbria (4). ''In sintesi, con il nuovo anno, l'Italia si dividera' in due: 10 Regioni avranno addizionali sulla verde (oltre a quelle gia' indicate, anche Piemonte, Campania, Molise, Puglia, Calabria) e 10 no (Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Valle d'Aosta, Emilia-Romagna, Abruzzo, Basilicata, Sicilia e Sardegna)'', si legge nella nota.
Intanto, come prevedibile, la decisione di Eni di intervenire ieri su benzina e diesel ha innescato altri aumenti dei prezzi raccomandati. A muoversi oggi sono state IP (1 centesimo sulla verde e 0,5 sul diesel), TotalErg (0,7 sulla prima ma in controtendenza sul secondo, -0,3) e Q8 (+0,5 cent solo sulla benzina).
A livello Paese, il prezzo medio praticato dalla benzina (in modalita' servito) va oggi da 1,717 euro/litro degli impianti Shell all'1,724 di quelli IP (no-logo a 1,631). Per il diesel si passa dall'1,695 euro/litro di Eni e TotalErg all'1,701 di Tamoil (no-logo a 1,598). Il Gpl, infine, e' tra lo 0,744 euro/litro di Eni e lo 0,756 di Tamoil (no-logo a 0,726).
ma non finisce qui. Secondo il presidente della Figisc Confcommercio, Luca Squeri, "per i prossimi giorni ci si puo' attendere che i prezzi possano crescere di circa 0,5 eurocent al litro nella media dei prodotti''.
I prezzi medi Italia, da venerdi' 23 dicembre, rileva Squeri, ''si sono movimentati in aumento, cioe' sono cresciuti di +0,007 euro/litro per la benzina e di +0,002 euro/litro per il gasolio. Le variazioni del mercato internazionale del Platt's in aumento sono state trasferite sul prezzo nazionale pressoche' integralmente mentre quelle in diminuzione non sono state affatto trasferite, con l'effetto di un livello inferiore del prezzo della benzina pari a -0,001 euro/litro, ma di un livello superiore del prezzo del gasolio pari a +0,006 euro/litro per il gasolio''.
Mentre le quotazioni del greggio Brent, che e' il greggio di riferimento per l'Europa, sono ferme al livello di 108 dollari/barile (83 euro/barile, 0,522 euro/litro), sottolinea Squeri, ''le chiusure del Platt's delle ultime due giornate hanno fatto registrare variazioni in aumento per la benzina (+0,010 euro/litro) e per il gasolio (+0,012 euro/litro)''.
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