News > Economia > Carella (Manageritalia), categoria dei professionisti abbandoni visione lobbistica
Carella (Manageritalia), categoria dei professionisti abbandoni visione lobbistica
ultimo aggiornamento: 11 novembre, ore 16:57
Il programma della due giorni della federazione nazionale dei dirigenti italiani prevede interventi e dibattiti su temi caldi suddivisi in tre categorie: rappresentanza e politica; lavoro e welfare; sostenibilita' e crescita
Milano 1 nov. (Adnkronos) - Uomini nuovi, scelte coraggiose, alleggerimento della macchina dello Stato. Sono le proposte di Manageritalia (la federazione nazionale dei dirigenti italiani, con 35mila associati) che l'11 e il 12 novembre organizza il suo congresso quadriennale, e che per l'edizione 2011 ha deciso di puntare sulla concretezza e sull'impegno attivo che la classe manageriale puo' dimostrare, offrendosi come preziosa risorsa collaborativa per lo Stato e le istituzioni.
Il presidente di Manageritalia Guido Carella parla di una ''crisi evidente'': quella degli organismi di rappresentanza, ma anche della politica e di tutte le entita' che rappresentano interessi diversi. ''Questo significa - spiega Carella - che dobbiamo passare ad altri modelli di rappresentanza, che per quanto ci riguarda vuol dire uscire da un modello che ha lavorato in termini di tutela della categoria con una visione lobbistica. Oggi e' tempo che si esca da questo perimetro coniugando gli interessi e il benessere della categoria con quelli della collettivita'''.
Il programma della due giorni prevede interventi e dibattiti su temi caldi suddivisi in tre categorie: rappresentanza e politica; lavoro e welfare; sostenibilita' e crescita. Tutti accomunati dall'urgenza di compiere passi concreti che guardino innanzitutto all'oggi. ''La crisi ci impone di prendere decisioni che siano efficaci nel presente - aggiunge Carella - ma abbiamo assoluto bisogno anche di decisioni che guardino con lungimiranza al futuro. Non possiamo permetterci, cosi' come e' stato negli ultimi quarant'anni, di mettere a serio rischio il futuro di due generazioni''.
Gli fa eco il presidente dell'Istat Enrico Giovannini, ospite della giornata inaugurale del congresso: ''Va bene prendere le misure urgenti di oggi, per la finanza pubblica e la stabilizzazione, ma dobbiamo riuscire a dare anche una prospettiva di medio termine in nome della quale pagare un prezzo oggi per stare meglio in futuro''. Rinunciare a interessi di parte per ottenere un obbiettivo comune, e' l'idea che emerge dai dibattiti del congresso dal titolo ''I manager per l'Italia''.
Manageritalia fa parte della Costituente Manageriale, un nuovo soggetto unitario nato lo scorso agosto che comprende quasi un milione di dirigenti, quadri e alte professionalita' del pubblico e del privato. Il presidente Silvestre Bertolini ha commentato l'apertura dei lavori congressuali: ''Ritengo che questo periodo di crisi che stiamo affrontando nasconda anche eccellenti opportunita'. Di fronte a una crisi come questa non si puo' fare altro che pensare allo sviluppo e non si possono mantenere privilegi acquisiti nel tempo, ed e' questo che Mangeritalia si pone come obbiettivo.
E' il momento di attuare una svolta decisa a quello che e' stato il comportamento della politica e della classe dirigente in generale. E anche noi manager abbiamo delle responsabilita': fino a ieri ci siamo preoccupati di mantenere i nostri privilegi, quelli di una categoria che rispetto a tante altre soffre meno la crisi, ma questo non significa che oggi non possiamo dare il nostro contributo per il miglioramento degli stili di vita di tutte le categorie del paese''.
articoli correlati
tutte le notizie di Economia




























