Crisi, Ue: in tre anni aiuti pubblici alle banche per 1.600 miliardi di euro
ultimo aggiornamento: 21 dicembre, ore 12:58
Bruxelles - (Adnkronos) - E' quanto emerge dal rapporto 2012 della Commissione europea sugli aiuti di Stato. Oltre la metà degli aiuti sono stati utilizzati da tre Paesi: Gran Bretagna (19 %), Irlanda (16 %) e Germania (16 %). Dimezzati nel 2011 gli aiuti per l'economia reale
Bruxelles, 21 dic. - (Adnkronos) - Nel periodo ottobre 2008-dicembre 2011, le banche dell'Unione Europea hanno usufruito di aiuti pubblici per 1.616 miliardi di euro, pari al 13% del Pil dell'Ue.
E' quanto emerge dal rapporto 2012 della Commissione europea sugli aiuti di Stato, secondo cui il 67% di questi aiuti è stato elargito sotto forma di garanzie pubbliche sul finanziamento alle banche. Oltre la metà degli aiuti sono stati utilizzati da tre Paesi: Gran Bretagna (19 %), Irlanda (16 %) e Germania (16 %).
Il rapporto rileva anche come il sostegno all'economia reale sulla base delle regole temporanee in periodo di crisi sia sceso nel 2011 a 4,8 miliardi di euro, praticamente più che dimezzato rispetto al 2010, rfilettendo un minore ricorso agli aiuti da parte delle imprese ed i vincoli di bilancio cui è costretta la maggior parte dei Paesi membri. Sono invece aumentati e hanno raggiunto la cifra di 64,3 miliardi nel 2011, pari allo 0,55 del Pil, gli aiuti non legati alla crisi. Il rapporto sottolinea infine che procede più velocemente il recupero degli aiuti illegali concessi dai Paesi membri, l'85% dei quali sono stati restituiti alla fine del giugno scorso.
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