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''Gli incentivi sono un sostegno ai consumi, non sono soldi che vengono dati alle aziende''

Fiat, Berlusconi: "Salveremo occupazione". Montezemolo: ''Dallo Stato mai un euro''

(Foto Fiat Group) (Foto Fiat Group)
ultimo aggiornamento: 05 febbraio, ore 21:17
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il premier: "E' tutto nelle mani di Scajola". Il presidente della Fiat: ''Con il governo c'è un rapporto molto chiaro, di dialogo e di confronto. E assicura: ''L'azienda è e resta italiana''. Termini Imerese, tavolo riconvocato il 5 marzo. Fiat: ''Sì a cessione, prepensionamento per metà dei lavoratori''. Invitalia valuterà proposte di investimento. Incentivi auto, Berlusconi: ''Siamo pronti''. Stop di Marchionne: ''Serve politica seria''
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Roma, 5 feb. (Adnkronos/Ign) - "Il Governo fara' di tutto per salvaguardare il posto di lavoro a tutti i dipendenti della Fiat". Ad assicurarlo e' stato il premier Silvio Berlusconi scambiando alcune battute con i giornalisti davanti al Teatro 'Il Bagaglino' di Roma. A chi gli chiedeva quali fossero gli ultimi sviluppi per gli stabilimenti di Termini Imerese, il premier ha replicato: "E' tutto nelle mani del ministro Scajola". Farete di tutto per salvaguardare l'occupazione?, insistono i cronisti. Il Cavaliere replica: "E' logico di si'".

"Con il governo c'è un rapporto molto chiaro, molto positivo, di dialogo e di confronto come deve essere" ha detto dal canto suo il presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico della Luiss 'Guido Carli'.

"Per gli incentivi - ha aggiunto Montezemolo - credo che la posizione della Fiat sia stata espressa dall'amministratore delegato e non devo aggiungere niente. L'impegno che c'è da parte nostra è di farci carico insieme alle istituzioni, le forze sociali, di un problema che riguarda le nostre persone".

"Questo l'ho detto anche al cardinal Bertone - ha sottolineato il presidente della Fiat - in risposta all'invito e alla riflessione che il Sommo Pontefice aveva posto ai governi, alle forze sociali e alle imprese. Quindi scelte industriali che vanno nella direzione di rendere competitiva un'azienda non possono essere disgiunte dal farsi carico di problemi che riguardano le famiglie, le nostre persone. Questo per me è un tema centrale".

"L'altro tema - ha rilevato Montezemolo - è uscire da un chiacchiericcio che lascia il tempo che trova, di dichiarazioni continue sull'italianità della Fiat".

"La Fiat - ha quindi rimarcato - è e rimane italiana, non solo perché è l'unica azienda automobilistica al mondo che si chiama Fiat, Fabbrica Italiana Automobili Torino, ma soprattutto perché da quando sono presidente della Fiat e Marchionne amministratore delegato, parlo della seconda metà del 2004, noi abbiamo investito nel mondo 25 mld di euro e in Italia oltre 16 mld. Quindi due terzi sono stati investiti in Italia e intendiamo nei prossimi anni proseguire su questa strada. Tutto il resto sono chiacchiere che non voglio nemmeno commentare".

''Fiat ha molto dato e molto ricevuto dall'Italia" ma "da quando noi siamo alla Fiat, non ha ricevuto un euro dallo Stato - dice a chiare lettere il presidente della Fiat - Non voglio rientrare in polemiche perché in questo Paese io preferisco il confronto e il dialogo quando i problemi sono grossi e quando vedo tante aziende internazionali che lasciano il nostro Paese o che non vengono ad investire in Italia. Questo è un tema che riguarda l'occupazione, il futuro dei nostri figli e del nostro Paese".

"Ieri ho visto delle cifre che dicono che gli incentivi - ha continuato Montezemolo - sono andati il 70% alle aziende straniere e solo il 30% alla Fiat. Credo che dobbiamo uscire da un approccio demagogico e guardare alla realtà così com'è".

Le parole sui soldi non ricevuti dallo Stato non sono piaciute a Roberto Calderoli. "Cosa? Se è una barzelletta la dichiarazione di Montezemolo per cui la Fiat, da quando c'è lui, non ha ricevuto un euro dallo Stato, allora la barzelletta non fa proprio ridere. Se invece Montezemolo non scherza e parla sul serio allora la faccenda assume contorni 'sanitari'...'' ha replicato il ministro della Semplificazione normativa.

''Non mi attendevo, sicuramente, della riconoscenza, ma la negazione dell'evidenza - sottolinea Calderoli - mi porterà ad assumere, a titolo personale, un atteggiamento completamente diverso e intransigente rispetto a un'azienda, quale la Fiat, che i nostri padri consideravano un'azienda di Stato proprio per via degli interventi statali che ha ricevuto nel corso degli anni".

A chi gli chiedeva un giudizio sulle parole pronunciate dal ministro della Semplificazione, Montezemolo ha risposto con un ''no comment''. "Attenti anche voi - ha aggiunto però rivolto ai cronisti - perché non bisogna fare confusione: gli incentivi sono un sostegno ai consumi, non sono soldi che vengono dati alle aziende, ma - ha ribadito - a chi consuma".

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ugc
marcocal ha scritto (06/02/2010 - ore 20:16) segnala un abuso
ugc
La Fiat i soldi pubblici li prende anche solo con gli incentivi dello Stato per chi compra una auto nuova. Quei soldi non vanno a chi compra ma alla catena commerciale che culmina in fabbrica. Per le misure protezionistiche sono bastate quelle di tanti anni fa quando ci fu l??assalto? delle macchine giapponesi In Italia che in origine, a pari categoria, costavano molto meno delle europee. Erano totalmente accessoriate, con aria condizionata (all?epoca!) e con tre anni di garanzia quando qualunque auto europea non dava più di un anno. Per non far risparmiare i poveri misero dei dazi così forti che non convenne comprarle perché risultavano più care. Queste auto giapponesi costavano così poco che un mio amico, che all?epoca lavorava a Dakar, trovò molto conveniente addirittura comprarla là ed importarla in Italia. I giapponesi, con tutta la strada per farla arrivare a Dakar, ci avranno rimesso? Avranno rinunciato ad un adeguato guadagno?
ugc
1qaz2wsx ha scritto (05/02/2010 - ore 20:00) segnala un abuso
ugc
Montezemolo crede che gli Italiani siano ''imbecilli''
ugc
Oscar ha scritto (05/02/2010 - ore 18:36) segnala un abuso
ugc
Mandiamolo a "La sai l'ultima?" !
ugc
Hugo_mi ha scritto (08/02/2010 - ore 22:38) segnala un abuso
ugc
Montezemolo ha parlato di Euro. Quando invece FIAT prendeva aiuti di Stato in Lire che la Direzione Concorrenza della Comunità non poteva bloccare perché non esisteva, quelli non contano. Quando poi lo stato invece di sviluppare trasporti su rotaia costruiva autostrade favorendo le auto anche queste sono circostanze casuali del destino. Che gran pezzo di ... Roba da tagliargli il ciuffetto .... come a Morgan che si fa di bamba.
ugc
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