"Possiamo sostenere anche lo scenario più pessimistico"
L'ad della Fiat Sergio Marchionne (Adnkronos)
Fiat, Marchionne: "Pienamente d'accordo se il governo non rinnova gli incentivi"
L'ad della Fiat Sergio Marchionne (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 04 febbraio, ore 18:40
Roma - (Adnkronos/Ign) - L'ad del Lingotto avverte: "Quello di cui c'è bisogno adesso non sono palliativi al mercato ma una forte e seria politica industriale". Berlusconi: pronti ad aiuti. Bersani contro il Governo: ''Non sapete che pesci prendere"
Roma, 4 feb. - (Adnkronos/Ign) - Dopo aver sollevato il dibattito con un'intervista alla 'Stampa', l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne ribadisce che gli incentivi non sono vitali per il Lingotto. "Per quanto riguarda gli eco-incentivi, voglio sottolineare che l'eventuale scelta del Governo di non rinnovarli ci trova pienamente d'accordo".
"I bonus, in Italia come negli altri Paesi europei, hanno sostenuto la domanda nel 2009 ma hanno anche anticipato acquisti che ci sarebbero comunque stati negli anni successivi. Rinnovare queste misure adesso non farebbe altro che rimandare il problema alla prossima scadenza", prosegue Marchionne. E avverte: "Quello di cui c'e' bisogno adesso non sono palliativi al mercato ma una forte e seria politica industriale che miri ad un rafforzamento competitivo dell'industria dell'auto, un settore considerato trainante da tutti i Governi del mondo".
Marchionen sottolinea che la Fiat e' in grado di sostenere anche lo ''scenario piu' pessimistico''. ''Come abbiamo gia' ufficialmente detto la scorsa settimana, comunicando le previsioni sui risultati del Gruppo per il 2010, la Fiat- sottolinea Marchionne- e' in grado di gestire la situazione, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista industriale, anche nello scenario piu' pessimistico''.
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